Mining Rig minare crypto valute

Per rispondere a questa domanda non potevo basarmi solo sulla teoria delle previsioni. Quindi ho costruito una macchina per fare mining e l’ho provata sul campo.

Certo che, alla data di oggi, con i forti rincari del prezzo dell’energia la convenienza di minare in casa viene un po’ meno se non si può utilizzare un mezzo proprio per produrre energia, come ad esempio un impianto fotovoltaico.

Ma andiamo per ordine. Da un po’ di tempo seguo il mercato delle crypto valute, ma io da buon tecnico, non sono adatto al Trading a me piaceva l’idea di minarle.

Quindi ho iniziato a guardare su Youtube una quantità di video sul Mining da perderci la testa, ho tirato giù una lista di componenti e li ho acquistati su Amazon e da altri fornitori. In fondo riporto la lista dei componenti che ho acquistato per realizzare il mio RIG di Mining.

Realizzazione del Rig per Mining

Ho scelto di realizzare una macchina che utilizzasse la tecnologia offerta dalle GPU (schede grafiche) per minare. Mi sono orientato su schede di basso prezzo  ed ho acquistato 4 schede NVIDIA GTX 1660 Super che al momento del mio acquisto costavano circa 500 euro l’una e producevano circa 1,50 euro al giorno per ogni scheda.

Le schede le ho acquistate da diverse aziende per cercare di contenere e verificare i costi, una l’ho presa su Amazon, due direttamente da un produttore cinese conosciuto attraverso Alibabà, una da un sito francese che ha dei buoni prezzi.

Tutti gli altri componenti, chassis, alimentatore, scheda madre, cpu, memoria Ram, disco SSD, cavetteria etc li ho acquistati su Amazon.

Il montaggio è stato relativamente semplice e non ha comportato problemi, su Youtube trovate centinaia di video che vi sapranno guidare nell’assemblaggio della macchina.

Una volta montato il RIG è sorto il problema di individuare un sistema operativo da caricarci ed un pool di mining da utilizzare per condividere la nostra nuova potenza di calcolo. Io ho scelto dopo varie ricerche HiveOS  un sistema su base Linux appositamente progettato per essere caricato su un RIG di mining. Come pool ho deciso di affidare la mia potenza di calcolo a NICEHASH che, da ricerche fatte, mi dava un buon profitto giornaliero e una discreta semplicità di utilizzo. 

Installare il sistema operativo è stato relativamente semplice. Sul sito di HiveOS le istruzioni sono molto chiare. Ho scaricato una immagine del SO e l’ho caricata su una chiave USB che viene riformattata nel momento del download dell’immagine.

Ho inserito la chiavetta USB nella mia macchina appena montata e ho dato alimentazione al RIG. La macchina è partita immediatamente, il sistema operativo ha subito riconosciuto tutto l’hardware installato. Attraverso un semplice comando Linux, anche questo ben documentato sul sito di HiveOs, ho copiato l’immagine dalla chiave USB al disco SSD ed ho successivamente rimosso la chiave USB dalla mia scheda.

Contemporaneamente a questi lavori di configurazione ho aperto un account su NiceHash, ho copiato l’indirizzo del wallet appena generato sul file di configurazione di HiveOs (anche questo ben documentato sul sito di HiveOs), ho riavvitao il RIG e la magia del mining ha preso corpo.

Dal pannello di configurazione sul sito di HiveOS vedi in tempo reale tutte le informazioni sulla macchina che puoi controllare da remoto, la potenza di calcolo generata è di 116 Mh/s.

HiveOS in fase iniziale configura tutte le schede trovate nel bus PCI della scheda madre, con dei parametri di default che non sono molto ottimizzati, ma lo stesso sistema operativo consente di applicare dei template disponibili per tutti i modelli di scheda che ne ottimizzano le performance ed i consumi.

Il mio rig aveva iniziato a produrre un reddito di circa 6 euro al giorno (pagati in bitcoin da NiceHash) con un consumo stimato di 330 watt che si possono tradurre in circa 7 Kwatt/giorno ed un costo di circa 1,50 euro al prezzo iniziale di 18 centesimi al kw/h. 
Nota: Oggi l’energia costa molto di più, circa 0,35 euro Kw/h il che si traduce in una spesa di 2,5/3 euro al giorno

Facciamo due conti

La produzione del reddito varia molto durante la giornata, non è mai costante e questo dipende da molti fattori che vanno dal valore del BitCoin, visto che NiceHash paga in BTC, che dalla richiesta di potenza di calcolo da parte del pool.
In generale i 6 euro al giorno previsti dal configuratore di NiceHash sono rispettati, anzi ad essere sincero, le produzione che ottengo è leggermente superiore.
Da questi 6 euro va tolto il costo dell’energia, quindi restano mediamente circa 4 euro puliti al giorno, ovvero una produzione di circa 120 euro al mese.

Bene ma quanto è costato il Rig Completo? La mia configurazione è costata circa 2300 euro. Questo ci porta ad un pareggio del costo sostenuto in circa 20 mesi, dopo si inizia a guadagnare se il valore delle crypto e la difficoltà di calcolo non si modificano molto.

In tutto questo non vanno dimenticati gli aspetti fiscali, che ci impongono la dichiarazione delle Crypto generate e degli eventuali Cash Out sui quali pagheremo il 26% di tasse. Se volete maggiori informazioni su gli aspetti fiscali delle Crypto seguite l’avvocato Micheli su YouTube.

Per concludere minare in casa non è che sia così vantaggioso, a meno che non possiate abbassare il costo dell’energia attraverso un impianto fotovoltaico.

Però è divertente ed istruttivo.

Lista dei materiali:

Scheda madre:

Biostar TB360-BTC D+ (Intel 8th e 9th Gen) LGA1151 SODIMM DDR4 8 GPU Supporto GPU Mining Scheda madre

Ram:

Crucial RAM CT16G4SFRA32A 16GB DDR4 3200 MHz CL22 Memoria Laptop

CPU:

Intel Core i5-9600K processore 3,7 GHz Scatola 9 MB Cache intelligente, Socket LGA 1151

SDD:

Kingston A400 SSD Unità a stato solido interne 2.5″ SATA Rev 3.0, 120GB – SA400S37/120G

GPU:

Gigabyte GeForce GTX 1660 SUPER OC 6G 6GB GDDR6 Scheda Grafica- 3x DisplayPort/HDMI

Alimentatore:

Itek Alimentatore per PC GF850 EVO – 850W, Ventola HDB Hydraulic Dynamic Bearing da 12 mm, Protezione PFC attiva,Certificazione di efficienza 80 Plus Gold, Modulare free plug, Condensatori Giapponesi

Cavi:

Cavi di Alimentazione Adattatore PCIe da 8 pin a 8 pin, Confezione DoppiaPCIe 8 Pin (6+2) Scheda Grafica PCI Adattatore Alimentazione GPU VGA Cavi Prolunga Diviso Convertitore

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