Ok il prezzo è … ALTO

By daniele at 27 Gennaio, 2008, 2:30 pm

                     Mi sembra alto il prezzo che stanno pagando i nostri amici in Paraguay, troppo alto se, come dicono anche gli stessi ragazzi, le accuse più pesanti sono decadute. E che succede intorno a loro? Ho parlato con Damiano l’altra sera e mi sembra di aver percepito che, un po’ come succede da noi, sia l”inerzia a governare il moto della loro vicenda. E come tutte le palle che rotolano e rallentano per fermarsi in quiete, così è il percorso che impedisce a Damiano e Clara di tornare. E loro stanno pagando non solo con la lontananza dai loro cari, ma anche con il vivere esperienze drammatiche che, se da una parte fanno crescere, ritovare la fede in Dio, dall’altra fanno male, molto male e ti segnano per sempre.

Non so che dire, tutti sembrano aver trovato un equilibrio in questa vicenda, compresi noi che impotenti di fronte al destino, ci rassegnamo a leggere o scrivere qualche notizia sul blog e sulla mail, immersi nella nostra consumistica quotidianità. Mi verrebbe da pensare che il mondo va così, “c’è chi gode e c’è chi pate” ma questo pensiero fa parte di una società che non mi appartiene più, con il quale sempre meno riesco a riconoscermi come suo rappresentante. Così mentre i nostri  sono li a scontare la loro pena, i giudici sono in ferie,  gli avvocati su altre cause, i nostri rappresentanti politici impegnati a parare l’urto della caduta del governo.

Damiano e Clara che vi devo dire, coraggio…sono con voi, almeno col pensiero.

Categories : Daniele Tondi

Comments
catalano Gennaio 28, 2008

Ok Daniele… il mondo é proprietá dell’uomo.
L’uomo giusto, nel momento giusto é rarissimo.
Si puó parlare d’ingiustizia, ma peró gli “uomini giusti”, quelli che davvero hanno combinato qualcosa,che hanno formulato nuove leggi, spesso, ansi sempre, hanno dovuto infrangere per primi la legge da cambiare. Ce ne sono molti, la maggior parte, di questi uomini, che hanno versato molto sangue consapevolmente. É una categoria di uomini “straordinari”, che tramite un ciclo casuale, nel tempo appare ogni tot anni.
Io e Clara non siamo in quella categoria, altrimenti non ci sarebbe successo questo. Altrimenti avremo cambiato la legge e sensibilizato molto di piú l’opinione pubblica.
Peró, se arriverá l’”uomo straordinario” a cambiare il destino dei bambini malati ,qui in Paraguay, potrá trovare il lavoro da noi svolto, e usarci come propaganda.

Da piccolo il mio mangiadischi rovinava i miei dischi, …questo non é assolutamente giusto; …..l’”uomo straordinario”, senza fare morti, ha costruito mangiadischi che non rovinavano piú i miei dischi.

Grazie ancora Daniele
…io credo che i risultati si vedranno piú in lá
e saranno piú grandi di quanto pensiamo noi,”uomini ordinari”.

Ciao daikkata e da Clara

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