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Link “rel canonical” su wordpress e AWPCP plugin

Musicusata.it è per me terreno di sperimentazioni e prove. Su questo sito realizzato con WordPress 3.0.4, ho installato il plugin AWPCP da me modificato per supportare alcune funzionalità aggiuntive tipo il caricamento dei documenti allegati agli annunci. Nella prima fase non sono stato molto attento alla parte di indicizzazione del sito, quindi lo installo in un paio d’ore (si vede dalla grafica :) ) e lo lancio sul mondo WEB. L’altro ieri incuriosito di come potesse essere posizionato Musicusata.it nei motori di ricerca, Google in primis, faccio un bel site:www.musicusata.it e noto che tutto è stato indicizzato tranne i 4 annunci di strumenti in vendita che avevo inserito. Ohibo !! (per non dire ca….), Allora controllo il codice della pagina generata e noto che in ogni pagina, come è giusto che sia in un normale blog, c’è la presenza del tag <link rel=”canonical”… che impedisce ai motori di ricerca di indicizzare le stesse pagine alle quali si accede con link differenti, per prevenire il problema dei contenuti duplicati. Fin qui niente di male se non fosse per come è stato pensato e strutturato il plugin AWPCP per la gestione della pubblicazione degli annunci. Infatti il plugin crea in fase di installazione, alcune pagine su wordpress che poi utilizzerà per mostrare gli annunci. Nel mio caso ha creato un po’ di pagine tra cui quella che mi da problemi e cioè http://www.musicusata.it/annunci/mostra_annuncio/ . Su questa pagina, che viene poi utilizzata dal plugin per indicizzare tutti gli annunci inseriti, c’è un bel tag <link rel=”canonical” href=”http://www.musicusata.it/annunci/mostra_annuncio/” /> cosa perfettamente normale nella logica WordPress per l’unicità di questa pagina, ma assai disastrosa per l’indicizzazione dei nostri annunci che stanno su link di questo tipo:
http://www.musicusata.it/annunci/mostra-annuncio/10/Vendo-Amplificatore-per-chitarra-Roland-MICROCUBE/
http://www.musicusata.it/annunci/mostra-annuncio/7/Vendo-Drum-Machine-BOSS-DR880/
Poichè tutte queste pagine sono generate dal plugin ed  usano tutte la pagina madre che è mostra:annuncio, tutte includono il tag link re canonical che ho indicato sopra in grassetto impedendo di fatto ai motori di ricerca di arrivare ai contenuti degli annunci…

Brivido !!

 

Come risolvere il problema? Chi mette quel tag rel canonical? Controllo sul plugin SEO che ho inserito e lui non lo fa, controllo sul plugin AWPCP e lui non ha direttive in merito, indago un po’ e scopro che non so bene da quale versione di WordPress, il tag link rel canonical viene inserito di default su tutte le pagine dal motore di WordPress Stesso.
Infatti sulla file wp-includes/default-filters.php trovate l’istruzione  add_action( ‘wp_head’, ‘rel_canonical’ ); che è la responsabile dell’inserimento del tag nell’header (campo head) di ogni pagina.
Io ho risolto così: poichè il mio sito Musicusata.it non ha altro che gli annunci e poche altre pagine che sono sicuramente uniche, poichè non uso i TAG per indicizzare le pagine con parole chiave diverse, ho commentato l’istruzione, ricaricato il file e tutto funziona a meraviglia, Google riesce ad accedere ai contenuti che io volevo. Ma se avete oltre al plugin AWPCP anche una sezione blog nutrita di commenti, articoli con tag, allora togliere il tag link rel canonical, potrebbe essere un problema e penalizzarvi nell’indicizzazione per la scoperta di contenuti duplicati. In quel caso potreste agire sul tema ed inserire il tag manualmente dove vi serve, analizzando bene, poi , ciò che avete fatto.
Spero sia utile a qualcuno, a me servirà sicuramente come promemoria. Bye

Da oggi danieletondi.com va sul mobile

Ebbene si, da oggi, anche il mio sito è comodamente fruibile da un apparato mobile. Se avete uno smartPhone, un iPhone o altri aggeggi del genere, potrete consultare i miei articoli senza fastidiosi scroll e senza impazzire a zoommare le schermate. Non sarete molti ad accedere con lo smartphone, ma comunque io il passo l’ho fatto. Il sito in automatico vi porta sulla sezione mobile se avete fatto accesso dal cellulare o dal vostro smartphone.
Grazie a tutti….
Daniele

Plugin per il commercio elettronico per WordPress

Ho preso l’ottimo plugin Zingiri per il commercio elettronico su piattaforma WordPress e l’ho utilizzato per un sito che ho realizzato.
Ma il plugin così com’è in originale, non consente alcune funzionalità che a me necessitavano: così, armato di buona pazienza, ho modificato il codice per introdurre alcune nuove funzionalità. Già che c’ero ho migliorato la presentazione grafica della parte amministrativa e ho completato il file di lingua in Italiano, che era un po’ carente. In realtà non credo di avrelo completato ma per i miei scopi è più che sufficiente. Il plugin già in originale funziona molto bene, consente di categorizzare i prodotti, suddivederli in gruppi, impostare i prezzi di spedizione, i metodi di pagamento, i dati bancari e molto altro.

Manca una guida così bisogna un po’ arrangiarsi a capire.
Cosa ho introdotto io? Innanzitutto la possibilità di ordinare le categorie ed i gruppi per i prodotti in modo che possano essere presentati nell’ordine voluto e non solo per ordinamento alfabetico o di inserimento.
Poi ho introdotto la soglia di spesa oltre la quale il trasporto è gratuito, naturalmente configurabile da pannello di amministrazione.
Ho introdotto anche il surplus da richiedere nel caso si scelga il metodo di pagamento in contrassegno, anche questa configurabile da pannello di amministrazione.
Naturalemente ho aggiornato gli script sql per la creazione delle tabelle con i nuovi parametri introdotti.
Tra un po’ metterò la versione che ho modificata liberamente scaricabile sul blog di Coding srl e anche qui.
Se avete necessità sul commercio elettronico contattatemi, oltre il plugin, ho anche realizzato una soluzione professionale e customizzabile che lavora in ambiente Microsoft.
Naturalmente, come sempre il lavoro è stato svolto per la mia società, la Coding srl.

Problema plugin BP-events con Buddypress 1.0

Ultimamente mi sto divertendo molto (per lavoro :) ) con la creazione di Community che utilizzano quanto di meglio l’open source riesce a fare in questo campo, ovvero WordPress MU, Buddypress e una serie di plugin per Buddypress. Ma essendo la mia community un po’ particolare, perchè integra alcune funzioni/informazioni che derivano da un altro portale, ho dovuto combattere un po’ con alcuni plugin che non avevano la compatibilità con la versione 1.0 di buddypress, che è quella che io uso attualmente. Avendo modificato in una decina di punti il “core” di buddypress, rimando l’aggiornamento quanto più possibile…Non me ne abbiano i puristi di wordpress e buddypress, che mi diranno “perchè non hai scritto un plugin….”. Lo farò adesso non ho tempo. Così ho preso il plugin bp-events che consente ai membri del social, di inserire un evento e vederlo pubblicizzato nella home, tramite un widget, e nell’apposita sezione dedicata agli eventi. Nella doc del plugin avevo letto “require bp 1.0.1″, ma io essendo uno smanettone volevo comunque farlo funzionare lo stesso. Così l’ho intallato e funzionava quasi tutto tranne che quando andavo a cliccare sul nome dell’evento per visualizzarlo, mi compariva l’orribile messaggio “Non hai installato alcun tema su Buddypress, Copia dal….bla bla “.  SGOMENTO !!!

Allora ho deciso che dovevo indagare e ho cominciato a spulciare il file bp_events.php, quello principale che sta sulla root di plugin e guardavo quali filtri avrebbero potuto influire sul fatto che il permalink dell’evento non avesse un tema associato. Per farla breve scopro due funzioni su questo file che fanno proprio questo mestiere, cioè forzano il template member al posto di quello Home quando si clicca sul nome dell’evento. Le funzioni sono :

1) function events_force_buddypress_theme( $template )
2) function events_force_buddypress_stylesheet( $stylesheet )

Dentro noto questo pezzo di codice:

 if ( $bp->is_single_item ) {
     add_filter( ‘theme_root’, ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root’ );
     add_filter( ‘theme_root_uri’, ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root_uri’ );
     return $member_theme;
}
Faccio una piccola indagine e scopro che le due funzioni indicate nella chiamata add_filter() cioè ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root’  e ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root_uri’  non esistono sulla versione 1.0 di buddypress. Un po’ di giri su Google (santo Google) e scopro che nella versione 1.0 di buddypress le funzioni hanno nome diverso. Allora sostituisco il pezzo di codice sopra con 

 if ( $bp->is_single_item ) {
  add_filter( ‘theme_root’, ‘bp_core_set_member_theme_root’ );
  add_filter( ‘theme_root_uri’, ‘bp_core_set_member_theme_root_uri’ );
  return $member_theme;
}

e tutto funziona. Indago ancora un po’  e scopro che nel forum del plugin c’era pure scritto ma difficile da trovare perchè non così chiaro.
Spero a qualcuno torni utile questo piccolo intervento.
A proposito se volete dare un occhio alla community che sto creando http://www.arounditaly-it.com

XML Google Maps

http://wordpress.org/extend/plugins/xml-google-maps/
Ho personalmente installato ed utilizzato questo plugin che ti permette di una gestione assolutamente completa e facile delle Mappe e non solo di Google,  nei post del tuo blog WordPress. Il lavoro lo vedrete presto on line su una community sulla quale sto lavorando.

Per utilizzare questo plugin hai diverse possibilità  di configurazione:
Puoi  solo inserire il link alla mappa che hai preparato, sia essa una mappa di Google, una mappa delle immagini di Picasa, un feed con informazioni geoRSS (come ad esempio Flickr), oppure caricare un file di Google Earth (formato kmz oppure kml) o qualsiasi altro file di Google Earth statico o dinamico come ad esempio umapper.com, flickr.com.

Se hai un sistema GPS, puoi anche caricare e linkare un file GPX e mostrarlo sul post,. Per i tracciati GPX inoltre puoi mostrare anche velocità , altimetrie (grazie all’utilizzo delle API di Google Charts) ed una tabella con i checkpoint (distanza, tempo, velocità  media, velocità  massima, dislivello).

L’utilizzo che ne ho fatto io sulla community è stato quello di inserire delle immagini prelevate direttamente da NextGEN Gallery, un ottimo plugin per la gestione di immagini e gallerie fotografiche. Su NextGEN ho caricato delle immagini contenenti le informazioni Georeferenziate tramite le estensioni EXIF, poi ho dato istruzioni al plugin in oggetto per caricare da NextGEN le immagini e queste sono magicamente comparse sulla mappa geografica in formato thumbnail.

La community alla quale sto lavorando utilizza il piano community di Coding srl, piano che potete esplorare a questo link:
http://www.codingweb.net/index.php/community-hosting-cms/

Voices inside-Driven to tears