Archivi per la categoria ‘Wordpress’
Come attivare le immagini in evidenza sulle pagine ed articoli WordPress
Una volta scaricato ed installato WordPress, anche nelle nuove versioni, la comoda funzione Imposta immagine in evidenza, sull’editor degli articoli e delle pagine, non è abilitata. Poter associare un’immagine in evidenza sulla pagina o sugli articoli ci permette la creazione di temi più accattivanti dal punto di vista di presentazione grafica degli articoli.
Per fortuna abilitarla non è molto complesso. Basta editare il file functions.php presente sotto la Home del nostro tema WordPress ed inserire le istruzioni che riporto di seguito nelle prime righe di codice del file, che di sicuro vengono eseguite.
add_theme_support( ‘post-thumbnails’ );
}
Se poi all’interno del vostro tema, avete più templates di pagina e volete abilitare la funzione su tutti, è sufficiente inserire la lista dei nomi dei template, come riporto di seguito.
Tutti template presenteranno la voce Inserisci immagine in evidenza.
Come ottenere l’immagine inserita come in evidenza sul tema? E’ molto semplice basta inserire nel nostro loop di lettura degli articoli le seguenti istruzioni:
<?php the_post_thumbnail(‘thumbnail’); // se vogliamo l’immagine ridotta ?>
<?php the_post_thumbnail(‘full’); // se vogliamo l’immagine a dimensioni reali ?>
Spero sia utile…
Alla prossima
Disabilitare il salvataggio automatico su WordPress
Chi lavora con WordPress si sarà spesso imbattuto nelle numerose bozze prodotte dalla funzione di salvataggio automatico che WordPress mette a disposizione dell’utente durante la scrittura degli articoli. Una funzione comoda e scomoda al tempo stesso. Comoda perchè ci consente di riprestinare i contenuti in caso di dimenticanza di salvataggi. scomoda perchè riempie il database di bozze e perchè ad ogni salvataggio automatico il cursore nell’editor viene riportato in testa all’articolo (almeno nelle verisoni in mio possesso).
Non esiste purtroppo un check sul pannello di amministrazione che serve a disabilitare questa funzione così bisogna ricorrere alla programmazione per fermare questa funzionalità.
Disabilitare il salvataggio automatico non è complicato. Dall’editor dei temi, nel menu lo trovate sotto Aspetto->Editor, cliccate sulla lista dei file alla vostra destra sul file functions.php.
All’interno del file, mi raccomando controllate di non essere dentro al corpo di una funzione, inserite il codice che riporto sotto e l’autosave sarà solo un ricordo:
wp_deregister_script(‘autosave’);
}
add_action( ‘wp_print_scripts’, ‘disableAutoSave’ );
Link “rel canonical” su wordpress e AWPCP plugin
Musicusata.it è per me terreno di sperimentazioni e prove. Su questo sito realizzato con WordPress 3.0.4, ho installato il plugin AWPCP da me modificato per supportare alcune funzionalità aggiuntive tipo il caricamento dei documenti allegati agli annunci. Nella prima fase non sono stato molto attento alla parte di indicizzazione del sito, quindi lo installo in un paio d’ore (si vede dalla grafica
) e lo lancio sul mondo WEB. L’altro ieri incuriosito di come potesse essere posizionato Musicusata.it nei motori di ricerca, Google in primis, faccio un bel site:www.musicusata.it e noto che tutto è stato indicizzato tranne i 4 annunci di strumenti in vendita che avevo inserito. Ohibo !! (per non dire ca….), Allora controllo il codice della pagina generata e noto che in ogni pagina, come è giusto che sia in un normale blog, c’è la presenza del tag <link rel=”canonical”… che impedisce ai motori di ricerca di indicizzare le stesse pagine alle quali si accede con link differenti, per prevenire il problema dei contenuti duplicati. Fin qui niente di male se non fosse per come è stato pensato e strutturato il plugin AWPCP per la gestione della pubblicazione degli annunci. Infatti il plugin crea in fase di installazione, alcune pagine su wordpress che poi utilizzerà per mostrare gli annunci. Nel mio caso ha creato un po’ di pagine tra cui quella che mi da problemi e cioè http://www.musicusata.it/annunci/mostra_annuncio/ . Su questa pagina, che viene poi utilizzata dal plugin per indicizzare tutti gli annunci inseriti, c’è un bel tag <link rel=”canonical” href=”http://www.musicusata.it/annunci/mostra_annuncio/” /> cosa perfettamente normale nella logica WordPress per l’unicità di questa pagina, ma assai disastrosa per l’indicizzazione dei nostri annunci che stanno su link di questo tipo:
http://www.musicusata.it/annunci/mostra-annuncio/10/Vendo-Amplificatore-per-chitarra-Roland-MICROCUBE/
http://www.musicusata.it/annunci/mostra-annuncio/7/Vendo-Drum-Machine-BOSS-DR880/
Poichè tutte queste pagine sono generate dal plugin ed usano tutte la pagina madre che è mostra:annuncio, tutte includono il tag link re canonical che ho indicato sopra in grassetto impedendo di fatto ai motori di ricerca di arrivare ai contenuti degli annunci…
Come risolvere il problema? Chi mette quel tag rel canonical? Controllo sul plugin SEO che ho inserito e lui non lo fa, controllo sul plugin AWPCP e lui non ha direttive in merito, indago un po’ e scopro che non so bene da quale versione di WordPress, il tag link rel canonical viene inserito di default su tutte le pagine dal motore di WordPress Stesso.
Infatti sulla file wp-includes/default-filters.php trovate l’istruzione add_action( ‘wp_head’, ‘rel_canonical’ ); che è la responsabile dell’inserimento del tag nell’header (campo head) di ogni pagina.
Io ho risolto così: poichè il mio sito Musicusata.it non ha altro che gli annunci e poche altre pagine che sono sicuramente uniche, poichè non uso i TAG per indicizzare le pagine con parole chiave diverse, ho commentato l’istruzione, ricaricato il file e tutto funziona a meraviglia, Google riesce ad accedere ai contenuti che io volevo. Ma se avete oltre al plugin AWPCP anche una sezione blog nutrita di commenti, articoli con tag, allora togliere il tag link rel canonical, potrebbe essere un problema e penalizzarvi nell’indicizzazione per la scoperta di contenuti duplicati. In quel caso potreste agire sul tema ed inserire il tag manualmente dove vi serve, analizzando bene, poi , ciò che avete fatto.
Spero sia utile a qualcuno, a me servirà sicuramente come promemoria. Bye
Da oggi danieletondi.com va sul mobile
Ebbene si, da oggi, anche il mio sito è comodamente fruibile da un apparato mobile. Se avete uno smartPhone, un iPhone o altri aggeggi del genere, potrete consultare i miei articoli senza fastidiosi scroll e senza impazzire a zoommare le schermate. Non sarete molti ad accedere con lo smartphone, ma comunque io il passo l’ho fatto. Il sito in automatico vi porta sulla sezione mobile se avete fatto accesso dal cellulare o dal vostro smartphone.
Grazie a tutti….
Daniele
Plugin per il commercio elettronico per WordPress
Ho preso l’ottimo plugin Zingiri per il commercio elettronico su piattaforma WordPress e l’ho utilizzato per un sito che ho realizzato.
Ma il plugin così com’è in originale, non consente alcune funzionalità che a me necessitavano: così, armato di buona pazienza, ho modificato il codice per introdurre alcune nuove funzionalità. Già che c’ero ho migliorato la presentazione grafica della parte amministrativa e ho completato il file di lingua in Italiano, che era un po’ carente. In realtà non credo di avrelo completato ma per i miei scopi è più che sufficiente. Il plugin già in originale funziona molto bene, consente di categorizzare i prodotti, suddivederli in gruppi, impostare i prezzi di spedizione, i metodi di pagamento, i dati bancari e molto altro.
Manca una guida così bisogna un po’ arrangiarsi a capire.
Cosa ho introdotto io? Innanzitutto la possibilità di ordinare le categorie ed i gruppi per i prodotti in modo che possano essere presentati nell’ordine voluto e non solo per ordinamento alfabetico o di inserimento.
Poi ho introdotto la soglia di spesa oltre la quale il trasporto è gratuito, naturalmente configurabile da pannello di amministrazione.
Ho introdotto anche il surplus da richiedere nel caso si scelga il metodo di pagamento in contrassegno, anche questa configurabile da pannello di amministrazione.
Naturalemente ho aggiornato gli script sql per la creazione delle tabelle con i nuovi parametri introdotti.
Tra un po’ metterò la versione che ho modificata liberamente scaricabile sul blog di Coding srl e anche qui.
Se avete necessità sul commercio elettronico contattatemi, oltre il plugin, ho anche realizzato una soluzione professionale e customizzabile che lavora in ambiente Microsoft.
Naturalmente, come sempre il lavoro è stato svolto per la mia società, la Coding srl.
Siti web per alberghi, agriturismo, bed and breakfast
Avete un albergo, un agriturismo, un bed and breakfast e volete realizzare o rinnovare il vostro sito web, senza fare investimenti importanti? Volete avere il massimo rendimento sul posizionamento del vostro sito sui motori di ricerca? Volete diventare protagonisti del vostro sito scrivendo personalmente gli articoli, le news, le offerte commerciali della vostra attività? Se questi sono i vostrio obiettivi, guardate questo link e scoprite l’offerta che Coding srl ha lanciato per chi possiede una struttura ricettiva. Guardate le demo live dei template che abbiamo realizzato. Se siete interessati a diventare proprietari di un sito che funziona bene, spendendo una modica cifra mensile, contattate la coding srl.
Novità assoluta: Da Dicembre 2009, Coding srl oltre al sito vi vende pacchetti di visite “target-tizzate” garantite. Chiedete informazioni, a cosa serve un bel sito se nessuno lo vede e se non è presente nelle serp dei motori di ricerca?
Tutti i dettagli su come contattarci stanno scritti a questa pagina.
Problema plugin BP-events con Buddypress 1.0
Ultimamente mi sto divertendo molto (per lavoro
) con la creazione di Community che utilizzano quanto di meglio l’open source riesce a fare in questo campo, ovvero WordPress MU, Buddypress e una serie di plugin per Buddypress. Ma essendo la mia community un po’ particolare, perchè integra alcune funzioni/informazioni che derivano da un altro portale, ho dovuto combattere un po’ con alcuni plugin che non avevano la compatibilità con la versione 1.0 di buddypress, che è quella che io uso attualmente. Avendo modificato in una decina di punti il “core” di buddypress, rimando l’aggiornamento quanto più possibile…Non me ne abbiano i puristi di wordpress e buddypress, che mi diranno “perchè non hai scritto un plugin….”. Lo farò adesso non ho tempo. Così ho preso il plugin bp-events che consente ai membri del social, di inserire un evento e vederlo pubblicizzato nella home, tramite un widget, e nell’apposita sezione dedicata agli eventi. Nella doc del plugin avevo letto “require bp 1.0.1″, ma io essendo uno smanettone volevo comunque farlo funzionare lo stesso. Così l’ho intallato e funzionava quasi tutto tranne che quando andavo a cliccare sul nome dell’evento per visualizzarlo, mi compariva l’orribile messaggio “Non hai installato alcun tema su Buddypress, Copia dal….bla bla “. SGOMENTO !!!
Allora ho deciso che dovevo indagare e ho cominciato a spulciare il file bp_events.php, quello principale che sta sulla root di plugin e guardavo quali filtri avrebbero potuto influire sul fatto che il permalink dell’evento non avesse un tema associato. Per farla breve scopro due funzioni su questo file che fanno proprio questo mestiere, cioè forzano il template member al posto di quello Home quando si clicca sul nome dell’evento. Le funzioni sono :
1) function events_force_buddypress_theme( $template )
2) function events_force_buddypress_stylesheet( $stylesheet )
Dentro noto questo pezzo di codice:
if ( $bp->is_single_item ) {
add_filter( ‘theme_root’, ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root’ );
add_filter( ‘theme_root_uri’, ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root_uri’ );
return $member_theme;
}
Faccio una piccola indagine e scopro che le due funzioni indicate nella chiamata add_filter() cioè ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root’ e ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root_uri’ non esistono sulla versione 1.0 di buddypress. Un po’ di giri su Google (santo Google) e scopro che nella versione 1.0 di buddypress le funzioni hanno nome diverso. Allora sostituisco il pezzo di codice sopra con
if ( $bp->is_single_item ) {
add_filter( ‘theme_root’, ‘bp_core_set_member_theme_root’ );
add_filter( ‘theme_root_uri’, ‘bp_core_set_member_theme_root_uri’ );
return $member_theme;
}
e tutto funziona. Indago ancora un po’ e scopro che nel forum del plugin c’era pure scritto ma difficile da trovare perchè non così chiaro.
Spero a qualcuno torni utile questo piccolo intervento.
A proposito se volete dare un occhio alla community che sto creando http://www.arounditaly-it.com
Community Coding srl
Tra i tanti lavori che portiamo avanti in Coding srl, l’ultimo nato proprio oggi, merita un articoletto sul mio blog. In un mondo pieno di social network, non poteva mancare la community di Coding srl che potete raggiungere all’indirizzo http://community.codingweb.it . Cosa è? E’ un piccolo Facebook pensato per discutere di argomenti legati alla tecnologia, ma anche solo per leggere di argomenti basati sulla tecologia. Un social dove ogni iscritto può crearsi un proprio Blog o lanciare discussioni sui Forum che sono agganciati ai Gruppi. Perfettamente integrato con Facebook potete loggarvi tramite le API che Facebook mette a disposizione degli sviluppatori, senza che nessuna informazione presente su Facebook venga carpita dai nostri sistemi. Speriamo di discutere di molti argomenti ed avere molti appassionati lettori/scrittori.
Iscriversi è molto facile e la registrazione si fa in due minuti. Vi chiedo ancora un po’ di pazienza. Tutto è stato realizzato con piattaforme open source, riviste e riadattate per le nostre esigenza, qualche baco o testo non tradotto, sicuramente ci scappa. Enjoy Community Coding srl.
Artisteer 2.0
Volevo parlare di Artisteer 2.0. Artisteer è un programma per Windows con il quale è possibile creare in pochissimo tempo degli ottimi template per WordPress, Joomla, Drupal oppure dei template basati su semplice xhtml. L’utilizzo è molto intuitivo ed il programma fornisce ottimi spunti ed idee per impostare la pagina iniziale, fornendo molti temi già fatti. Di ogni particolare dei templates è possibile modificarne l’aspetto, font, colori, raggio di smusso degli angoli, layout, icone e molto altro. Un programma che è scaricabile gratuitamente dal sito di Artisteer con la sola limitazione dell’export dei templates, che avranno su una scritta Artisteer, che ne impedisce di fatto l’utilizzo.
Noi della Coding abbiamo fatto un accordo con la società che ha realizzato Artisteer creando un pacchetto che, allo stesso prezzo del prodotto, fornisce un piano Hosting CMS SUBITO, che consente con pochi click di installare un WordPress o un Joomla, direttamente dal pannello di controllo del piano Hosting. Insomma con la nostra offerta creare un template e renderlo visibile su Internet, richiede veramente pochissimo tempo.
Da WordPress a Facebook
Il mondo si sa va veloce e soprattutto nel campo delle nuove tecnologie, stare dietro a tutto quello che succede è veramente difficile. Stiamo vivendo un era in cui le persone hanno voglia di comunicare senza spostarsi troppo. L’esplosione dei social network come Facebok o Myspace, twitter, Badoo, ce lo dimostra sempre di più. Quanti account abbiamo in giro per il mondo? …altro che privacy…. 
Comunque lo scopo di questo articolo non è demonizzare i social network anzi volevo segnalare come il mondo dei blogger, possa aprirsi ancora di più ai social network in modo che, siti come il mio, godano dell’esistenza di queste enormi piazze virtuali. In che modo possiamo fare ciò? E’ relativamente semplice.
Sul mio sito adesso potete connettervi anche con le vostre credenziali di Facebook e addirittura diventare dei contributori allo sviluppo del mio sito, scrivendo articoli come se foste redattori. Lo apro al mondo quindi, perchè ritengo che la conoscenza sia l’anima della vita. Naturalmente tutto quello che scriverete sul mio blog dovrà essere da me approvato. Provateci non costa nulla e soprattutto non mette a rischio le vostre password di Facebook perchè l’autenticazione viene fatta attraverso Facebook stesso.
Invitate i vostri amici ad iscriversi al mio blog e invitateli siprattutto a scrivere qualcosa.
Nel prossimo articolo che scrivero , di taglio tecnico, spiegherò come WordPress possa arrivare agli account di Facebook.
Come risolvere il problema dell’uploader delle immagini di WordPress 2.5 che non funziona con IE7
L’articolo in oggetto è stato ripreso dal blog di Codingweb.net, peraltro la società che gestisco, ed è stato scritto per tutti coloro che utilizzando WordPress nella versione 2.5, hanno seri problemi con il caricamento delle immagini. Nella speranza sia utile a qualcuno….
Anche se siamo alla versione 2.7 è ancora molto diffusa la versione 2.5 di WordPress. Una delle principali novità di tale versione rispetto alla precedente è stata l’introduzione di un uploader flash per i media, ma molti utenti hanno riscontrato dei problemi con l’utilizzo di “Aggiungi media”.
Su Internet Explorer 7, quando apriamo una finestra del menu “Aggiungi media”, non riusciamo ad esempio a caricare le immagini o a inserirle nell’articolo. Questo è dovuto a due errori su Script che non sono compatibili con i browser IE. Il problema è stato risolto nella versione 2.5.1 ma chi dovesse continuare ad usare la 2.5 può scaricare changeset_r7573.zip che contiene i seguenti file patch:
wp-admin/includes/media.php
wp-includes/js/swfupload/handlers.js
Sostituendo i due file nella relativa posizione potremmo continuare a usare WordPress 2.5 con IE7 senza essere costretti ad impiegare un altro browser quando vogliamo inserire dei media nei nostri articoli.
Funzioni per ottenere la categoria degli articoli in WordPress
Vorrei riportare integralmente un articolo molto utile a chi come me sviluppa siti web con WordPress. L’articolo originale è stato preso da questo Blog molto interessante. Ringrazio l’autore per aver messo a disposizione della rete la sua esperienza e spero non se ne abbia a male se pubblico il suo articolo sul mio Blog.
Leggi il resto di questo articolo »
XML Google Maps
http://wordpress.org/extend/plugins/xml-google-maps/
Ho personalmente installato ed utilizzato questo plugin che ti permette di una gestione assolutamente completa e facile delle Mappe e non solo di Google, nei post del tuo blog WordPress. Il lavoro lo vedrete presto on line su una community sulla quale sto lavorando.
Per utilizzare questo plugin hai diverse possibilità di configurazione:
Puoi solo inserire il link alla mappa che hai preparato, sia essa una mappa di Google, una mappa delle immagini di Picasa, un feed con informazioni geoRSS (come ad esempio Flickr), oppure caricare un file di Google Earth (formato kmz oppure kml) o qualsiasi altro file di Google Earth statico o dinamico come ad esempio umapper.com, flickr.com.
Se hai un sistema GPS, puoi anche caricare e linkare un file GPX e mostrarlo sul post,. Per i tracciati GPX inoltre puoi mostrare anche velocità , altimetrie (grazie all’utilizzo delle API di Google Charts) ed una tabella con i checkpoint (distanza, tempo, velocità media, velocità massima, dislivello).
L’utilizzo che ne ho fatto io sulla community è stato quello di inserire delle immagini prelevate direttamente da NextGEN Gallery, un ottimo plugin per la gestione di immagini e gallerie fotografiche. Su NextGEN ho caricato delle immagini contenenti le informazioni Georeferenziate tramite le estensioni EXIF, poi ho dato istruzioni al plugin in oggetto per caricare da NextGEN le immagini e queste sono magicamente comparse sulla mappa geografica in formato thumbnail.
La community alla quale sto lavorando utilizza il piano community di Coding srl, piano che potete esplorare a questo link:
http://www.codingweb.net/index.php/community-hosting-cms/
Creare una blog community
Volete creare una WordPress community su Internet e non sapete come fare? Volete anche voi la possibilità di creare sotto il vostro nome a dominio tanti blog come Windows Live Space oppure la community di WordPress? Bene la risposta arriva proprio da quest’ultimo nome che ho citato, WordPress o meglio WordPress MU, dove MU sta per Multi User.
Come primo consiglio vi direi di acquistare da Coding srl, sul sito www.codingweb.net,  il piano Community, dove nel giro di qualche ora, vi ritroverete una community pronta all’uso e pronta alla vostra personalizzazione. Ma se non volete acquitare nulla dalla società menzionata, peraltro la mia
, allora ecco le istruzioni che dovete seguire per l’installazione di WordPress MU sul vostro spazio, che nel frattempo avrete acquistato su qualche hoster. Quindi passiamo ai prerequisiti che servono al vostro piano hosting per iniziare l’installazione.
Requisito 1. Consiglio un piano Linux, preferibilmente un piano con un pannello di controllo dove vi sia consentito cambiare i permessi ad alcune cartelle che risiedono sotto il vostro piano.
Requisito 2. Serve un database MySQL, abbastanza capiente se volete aprire blog per molti utenti.
I passi per l’istallazione.
Passo 1. Create il DB e l’utente per il DB e segnatevi su un foglietto il nome del server che ospita il database, il nome del database, il nome dell’account che avrete creato (con permessi dba), la password dell’account creato. Se non avete il foglietto va bene pure Notepad ….:D. Potete utilizzare PHPMyAdmin come strumento di amministrazione del DB, che in genere gli hoster forniscono insieme al piano hosting.
Passo 2.Scaricate dal sito http://mu.wordpress.org/Â l’ultima versione stabile del blog multi user, unzippate la cartella e passate al passo 3.
Passo 3. Con un client FTP, tipo Filezilla o quello che avete, collegatevi al vostro spazio hosting e scaricate le cartelle unzippate sotto la root del vostro piano, o sotto una sottocartella, se sul vostro dominio principale già avete un sito che funziona e che non volete abbandonare.
Passo 4. Rendete scrivibile la cartella dove avete copiato il sito e la cartella wp-content ( chmod 777 cartella) perchè il sistema al primo accesso vi costruisce automaticamente, facendovi un po’ di domande, il file wp-config.php che contiene le informazioni di configurazione del blog. Non cancellate il file wp-config.sample.php già contenuto tra i file che avete scaricato.
Nota importante: Una delle domande che vi viene posta è se volete che i blog che costruirete sotto la vostra community abbiano la forma blog.vostrodominio.vostraestensione oppure www.vostrodominio.vostraestensione/blog. E’importante sapere che se scegliete la prima, dovreste essere in grado di modificare il virtualhost del vostro piano ed aggiungere un Alias che contiene *.vostronome.vostraestensione altrimenti non funionerà mai !! Non tutti i provider danno questa possibilità a meno che non abbiate acquistato un Virtual Server.
Passo 5. Accertatevi di avere sul vostro piano l’Index directory abilitato e che accetti la pagina index.php come pagina iniziale di default.
Passo 6. Collegatevi tramite il vostro browser preferito alla pagina www.vostrosito.vostraestensione oppure www.vostrosito.vostraestensione/cartella a seconda che abbiate installato il software sulla root o su una sottocartella. Se avete fatto tutto bene, vi troverete di fronte ad una schermata che vi darà il benvenuto alla fase di configurazione del vostro WordPress MU. Inserite tutti i campi richiesti e confermate.
Passo 7. L’istallazione è finita, leggete attentamente le credenziali per l’accesso all’area amministrativa del blog creato che vi vengono presentate a video e loggatevi per accedere al pannello di amministrazione della vostra community.
Non dimenticate di riportare i diritti di accesso delle vostre cartelle, soprattutto la root, al valore originale con il comando chmod 754 cartella.
Spero vi sia utile, nel prossimo articolo qualcosa sui plugin per WPMU.
Vorrei riportare integralmente un articolo molto utile a chi come me sviluppa siti web con WordPress. L’articolo originale è stato preso da questo 
