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Facebook, l’uso consapevole

e ritorno a parlare di Facebook…
Che Facebook sia una rivoluzione sociale non c’è dubbio, che abbia delle utilità personali, sociali, commerciali, anche su questo non ci sono dubbi, io stesso veicolo su facebook informazioni della mia azienda e dei siti che coltivo. Si perchè per noi informatici i siti sono come le piante degli agricoltori, li guardiamo cresecere, li concimiamo, li curiamo nella speranza che sboccino nel prato della grande rete. E Facebook è sicuramente sbocciato, tra i centinaia di social network presenti al mondo, è sicuramente quello che ci ha cambiato la vita, le abitudini, il modo di trascorrere parte del nostro tempo libero, di fare affari. Ma Facebook nella mia visione della rete, si è trasformato da un grande prato di fiori profumati, a grande prato di jurassiche piante carnivore. E come tutti i carnivori, qualcosa si di nostro se lo mangia. Si mangia troppo del nostro tempo (parlo in generale, non del mio tempo per fortuna), si mangia la nostra privacy, si impadronisce dei nostri gusti, delle nostre abitudini, dei nostri volti, delle nostre storie, tutto, più o meno consapevolmente  fornito da noi, affamati della notorietà che ci da come moneta di scambio. Prima di Facebook avevo 5 amici, veri in carne ed ossa, adesso ne ho 400, amici in pixel e bit. La maggior parte di loro non ha mai scambiato una parola con me.  Ma ci piace diffonderci, così allarghiamo le amicizie con uno scopo. IO CI SONO e se mi volete sono qua. Facebook si mangia la tranquillità dei nostri rapporti sentimentali, perchè inutile negarcelo, a tutti girano le palle quando ti corteggiano la fidanzata, la moglie, la compagna. La fiducia che prima era sufficiente a portare avanti un rapporto per venti anni adesso non è sufficiente a sostenere il peso dei POKE , MI PIACE, e messaggi personali, che ci arrivano. Ma io sono vecchietto, ho vissuto tanto senza facebook e potrei viverci , con una gran botta di culo, per altrettanti anni. Non sono preoccupato per me, ma per le nuove generazioni. Escono di scuola e aprono Facebook, studiano con la chat di facebook aperta, mentre fanno la cacca guardano i profili degli amici (che siano stimolanti ??) , foto, condividono. Il fenomeno Facebook  risucchia il cervello dei nostri marmocchi ignari del fatto che stanno aprendo la loro vita al mondo che li osserva. Facebook è l’anticamera dei colloqui lavorativi già ora, se siete fortunati e ci sapete fare un po’ con le impostazioni della privacy, forse i vostri futuri datori di lavoro, non sapranno tutto di voi. Ma se siete un po’ sprovveduti, i vostri post politici, le vostre affermazioni, i vaffanculi sparati in rete, gli insulti, i gusti musicali, la propensione sessuale, farà parte del vostro curriculum, quello non scritto di vostro pugno ma quello assorbito dalla spugna internet. Siamo tutti profilati e più andremo avanti più le banche dati dei grandi social sapranno tutto di noi. Non potremo più nascondere niente di noi.
Ecco perchè il titolo, l’uso consapevole, propongo ai nostri governanti di inserire una nuova materia di insegnamento nella scuola che inseme alla religione, la matematica, l’italiano, le lingue straniere, formerà l’esistenza delle future generazioni.

Domani due ore di USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL.
Un padre preoccupato

PS: Se volete seguitemi su Facebook ahahhah :)

Come attivare le immagini in evidenza sulle pagine ed articoli WordPress

Una volta scaricato ed installato WordPress, anche nelle nuove versioni, la comoda funzione Imposta immagine in evidenza, sull’editor degli articoli e delle pagine, non è abilitata. Poter associare un’immagine in evidenza sulla pagina o sugli articoli ci permette la creazione di temi più accattivanti dal punto di vista di presentazione grafica degli articoli.

Per fortuna abilitarla non è molto complesso. Basta editare il file functions.php presente sotto la Home del nostro tema WordPress ed inserire le istruzioni che riporto di seguito nelle prime righe di codice del file, che di sicuro vengono eseguite.

if ( function_exists( ‘add_theme_support’ ) ) {
  add_theme_support( ‘post-thumbnails’ );
}

Se poi all’interno del vostro tema, avete più templates di pagina e volete abilitare la funzione su tutti, è sufficiente inserire la lista dei nomi dei template, come riporto di seguito.

 add_theme_support( ‘post-thumbnails’, array(‘strutture’,'vieni’) );

Tutti template presenteranno la voce Inserisci immagine in evidenza.

Come ottenere l’immagine inserita come in evidenza sul tema? E’ molto semplice basta inserire nel nostro loop di lettura degli articoli le seguenti istruzioni:

<?php the_post_thumbnail(‘thumbnail’);   // se vogliamo l’immagine ridotta  ?> 

<?php the_post_thumbnail(‘full’); // se vogliamo l’immagine a dimensioni reali ?>

Spero sia utile…
Alla prossima :)

Portale di annunci musicali gratuiti: Musicusata.it

Si chiama Musicusata.it , è una mia realizzazione e come tutte le mie realizzazioni pecca sicuramente dal punto di vista della grafica :) . Io infatti sono un programmatore, uno che smista i bit/byte ma che con i colori ha poca domestichezza. Ma il sito, online da Gennaio, va benino direi. Musicusata - Home PageSono un centinaio le inserzioni totalmente gratuite presenti sul sito e in genere ricevo nell’ultimo periodo, dalle 5 alle 10 nuove inserzioni a settimana. Il sito ha bisogno dell’aiuto dei blogger che potrebbero darmi qualche link, dell’aiuto dei navigatori che invece potrebbero dare qualche “mi piace” sulla pagina di facebook direttamente dal sito. Insomma cari miei lettori, datemi una mano a farlo decollare :) ve ne sarei grato.
Ad oggi siamo sulle 8000 pagine viste al mese, che non è molto lo so, ma vorrei farlo crescere. Quindi se vi va parlatene, soprattutto gli amici e colleghi musicisti. Io comunque su Musicusata sono riuscito ad acquistare un guitar synt della Roland che cercavo da tempo, segno che un po’ funziona.

Enjoy Musicusata.it  e GRAZIEEEEEEEEEE

Incrementare i guadagni del proprio sito con AdSense di Google

Google AdSenseChi ha un sito bene visitato può monetizzare il proprio lavoro utilizzando AdSense di Google. Questa non è una novità :) . La novità sta invece sull’importanza del posizionamento della pubblicità suggerita da Google all’interno delle pagine. Prima che facessi le modifiche di posizione che vi spiego sotto, il mio blog guadagnava un decimo esatto di quanto guadagna adesso, situazione che ho modificato, con una sola modifica di posizionamento degli annunci AdSense. Ho agito solo sulla pagina degli articoli, non sulla Home Page dove utilizzo un classico plugin per il posizionamento automatico degli annunci. Per mia fortuna ho un paio di articoli molto gettonati che mediamente mi fanno dalle 200 alle 500 viste giornaliere in dipendenza dal periodo. Dalle statistiche di Analytics e AdSense vedevo che pur avendo molte impressioni, avevo pochi ritorni. Quindi ho deciso di provare a modificare la posizione dell’annuncio perchè venisse ben visualizzata all’apertura della pagina. E’ bastato una semplice prova, inserire gli annunci testuali AdSense subito sopra il titolo degli articoli, per avere un effetto di decuplicazione  degli incassi. Provate anche voi per avere una conferma. E se qualcuno conosce altri trucchi non li tenga per se ;) .

Disabilitare il salvataggio automatico su WordPress

wordpress autosave offChi lavora con WordPress si sarà spesso imbattuto nelle numerose bozze prodotte dalla funzione di salvataggio automatico che WordPress mette a disposizione dell’utente durante la scrittura degli articoli. Una funzione comoda e scomoda al tempo stesso. Comoda perchè ci consente di riprestinare i contenuti in caso di dimenticanza di salvataggi. scomoda perchè riempie il database di bozze e perchè ad ogni salvataggio automatico il cursore nell’editor viene riportato in testa all’articolo (almeno nelle verisoni in mio possesso).
Non esiste purtroppo un check sul pannello di amministrazione che serve a disabilitare questa funzione così  bisogna ricorrere alla programmazione per fermare questa funzionalità.

Disabilitare il salvataggio automatico non è complicato. Dall’editor dei temi, nel menu lo trovate sotto Aspetto->Editor, cliccate sulla lista dei file alla vostra destra sul file functions.php.
All’interno del file, mi raccomando controllate di non essere dentro al corpo di una funzione, inserite il codice che riporto sotto e l’autosave sarà solo un ricordo:

function disableAutoSave(){
    wp_deregister_script(‘autosave’);
}
add_action( ‘wp_print_scripts’, ‘disableAutoSave’ );

Hotspot WIFI

Non sono nuovo nel pubblicizzare sul mio blog le attività della mia società: Coding srl. In questo articolo presento due nuovi prodotti che abbiamo appena immesso sul mercato. Sto parlando del servizio HotSpot per alberghi, agriturismo, pub, bar, scuole, piazze, in genere dove ci sia un punto di aggregazione pubblico.
Abbiamo realizzato un prodotto che potesse rispondere alle normative di legge, che comunque svincolasse il gestore dell’attività da qualsiasi responsabilità sulla navigazione in Internet dei propri utenti, che fosse sicuro ed economico. Abbiamo realizzato tutta l’infrastruttura direttamente in Coding srl, in modo da essere pronti a qualsiasi evenienza possa presentarsi ai nostri clienti.

Due sono le offerte:

  • Hot Spot ONE

    Hot Spot ONE

    HOT Spot ONE: servizio HotSpot wifi a canone mensile. Noi vi forniamo tutto il materiale che serve e tutti servizi che stanno dietro la fornitura  come comodato d’uso. Voi pagate solo 29.90 euro al mese e non vi preoccupate di altro. I vostri clienti navigheranno sulla vostra rete wifi tramite dei codici che voi rilascerete e che noi vi forniremo. L’utente utilizzerà l’autenticazione con SMS per ricevere username e password per accedere alla rete con il codice da voi fornito e navigherà per il tempo che voi avete programmato sui codici forniti. Il servizio richiede un contributo di attivazione di 189,00 €, da pagarsi una tantum.

  • HOT Spot ricariCARD

    HOT Spot ricariCARD

    HOT Spot ricariCARD: servizio HotSpot wifi senza canone mensile. Vi forniamo tutto il materiale ed i servizi in comodato d’uso senza nessuna spesa ricorrente. Avrete un contributo di attivazione più alto rispetto all’offerta HOT Spot ONE (360,00 €) ed acquisterete i codici di navigazione su card solo al bisogno. Le card vengono fornite in KIT in diversi tagli. Nel pacchetto base sono già comprese 20 card per un totale di 40 ore di navigazione. Voi rilascerete le card contenente il codice di attivazione da inviare via SMS ai vostri clienti, gratuitamente o a pagamento in base alle vostre esigenze.

 

Come funziona il servizio:
Coding srl vi fornisce tutto il materiale hardware per l’Hotspot da installare sulla vostra rete. Se non avete una rete od una connessione ADSL, Coding srl può fornire anche la connettività e raggiungere, tramite la rete WIFI o satellitare, anche luoghi non raggingibili via cavo.
Entrambe le soluzioni (Hot spot ONE e Hot Spot ricariCARD) utilizzano una autenticazione SMS per autenticare l’utente che naviga, tramite il suo numero di cellulare. L’utente invierà tramite SMS il codice che voi fornirete sotto forma di CARD o altro metodo. I codici possono aver durata diversa e validità temporale diversa. Abbiamo tagli da 2,4 o 8 ore di navigazione da consumarsi in un arco temporale che definiremo insieme.
Sulle Card potrete stampare della pubblicità, un servizio aggiuntivo, rispetto all’offerta base ma che potrebbe farvi rientrare parte dell’investimento tramite i vostri sponsor. Una volta che il codice arriva via SMS ai nostri server, noi attiviamo la registrazione dei LOG (attività) dell’utente e restituiamo indietro uno username ed una password con le quali l’utente potrà sbloccare la navigazione in Internet dalla vostra rete WIFI.
Alla scadenza della durata del codice di navigazione, l’utente sarà disconnesso e dovrà chiedervi un nuovo codice per continuare a navigare.

Vantaggi per chi adotta questa soluzione:

  • Potete guadagnare dalla fornitura del servizio Hotspot. Molte strutture danno il servizio di accesso alla rete Internet a pagamento, questo consentirebbe al nostro cliente, di recuperare il costo di investimento e trarne profitto.
  • Sarete tranquilli. Nonostante la legislazione attuale preveda la possibilità di navigare in maniera anonima sulle reti pubbliche, noi saremo sempre in grado di dimostrare per sei mesi le attività dell’utente che si è connesso alla vostra rete. Voi non sarete chiamati in causa in caso di violazioni delle norme di accesso ai siti o servizi internet commessi dai vostri clienti.
  • Spendete poco.  Un servizio tutto compreso che vi costa circa 1 euro al giorno. Una spesa ben sostenibile per poter far contenti i vostri clienti sempre più bisignosi dell’accesso ad Intenet nei luoghi di soggiorno.

Non mi dilungo altro, vi rimando al sito ADD39 per maggiori approfondimenti e per visionare le brochure dei servizi HOT Spot. Li trovate anche tutti i riferimenti per contattare  Coding srl.

Link “rel canonical” su wordpress e AWPCP plugin

Musicusata.it è per me terreno di sperimentazioni e prove. Su questo sito realizzato con WordPress 3.0.4, ho installato il plugin AWPCP da me modificato per supportare alcune funzionalità aggiuntive tipo il caricamento dei documenti allegati agli annunci. Nella prima fase non sono stato molto attento alla parte di indicizzazione del sito, quindi lo installo in un paio d’ore (si vede dalla grafica :) ) e lo lancio sul mondo WEB. L’altro ieri incuriosito di come potesse essere posizionato Musicusata.it nei motori di ricerca, Google in primis, faccio un bel site:www.musicusata.it e noto che tutto è stato indicizzato tranne i 4 annunci di strumenti in vendita che avevo inserito. Ohibo !! (per non dire ca….), Allora controllo il codice della pagina generata e noto che in ogni pagina, come è giusto che sia in un normale blog, c’è la presenza del tag <link rel=”canonical”… che impedisce ai motori di ricerca di indicizzare le stesse pagine alle quali si accede con link differenti, per prevenire il problema dei contenuti duplicati. Fin qui niente di male se non fosse per come è stato pensato e strutturato il plugin AWPCP per la gestione della pubblicazione degli annunci. Infatti il plugin crea in fase di installazione, alcune pagine su wordpress che poi utilizzerà per mostrare gli annunci. Nel mio caso ha creato un po’ di pagine tra cui quella che mi da problemi e cioè http://www.musicusata.it/annunci/mostra_annuncio/ . Su questa pagina, che viene poi utilizzata dal plugin per indicizzare tutti gli annunci inseriti, c’è un bel tag <link rel=”canonical” href=”http://www.musicusata.it/annunci/mostra_annuncio/” /> cosa perfettamente normale nella logica WordPress per l’unicità di questa pagina, ma assai disastrosa per l’indicizzazione dei nostri annunci che stanno su link di questo tipo:
http://www.musicusata.it/annunci/mostra-annuncio/10/Vendo-Amplificatore-per-chitarra-Roland-MICROCUBE/
http://www.musicusata.it/annunci/mostra-annuncio/7/Vendo-Drum-Machine-BOSS-DR880/
Poichè tutte queste pagine sono generate dal plugin ed  usano tutte la pagina madre che è mostra:annuncio, tutte includono il tag link re canonical che ho indicato sopra in grassetto impedendo di fatto ai motori di ricerca di arrivare ai contenuti degli annunci…

Brivido !!

 

Come risolvere il problema? Chi mette quel tag rel canonical? Controllo sul plugin SEO che ho inserito e lui non lo fa, controllo sul plugin AWPCP e lui non ha direttive in merito, indago un po’ e scopro che non so bene da quale versione di WordPress, il tag link rel canonical viene inserito di default su tutte le pagine dal motore di WordPress Stesso.
Infatti sulla file wp-includes/default-filters.php trovate l’istruzione  add_action( ‘wp_head’, ‘rel_canonical’ ); che è la responsabile dell’inserimento del tag nell’header (campo head) di ogni pagina.
Io ho risolto così: poichè il mio sito Musicusata.it non ha altro che gli annunci e poche altre pagine che sono sicuramente uniche, poichè non uso i TAG per indicizzare le pagine con parole chiave diverse, ho commentato l’istruzione, ricaricato il file e tutto funziona a meraviglia, Google riesce ad accedere ai contenuti che io volevo. Ma se avete oltre al plugin AWPCP anche una sezione blog nutrita di commenti, articoli con tag, allora togliere il tag link rel canonical, potrebbe essere un problema e penalizzarvi nell’indicizzazione per la scoperta di contenuti duplicati. In quel caso potreste agire sul tema ed inserire il tag manualmente dove vi serve, analizzando bene, poi , ciò che avete fatto.
Spero sia utile a qualcuno, a me servirà sicuramente come promemoria. Bye

Guadagnare 1 punto di Page Rank eliminando gli External link da siti ospitati su server nella stessa classe di indirizzi IP

Seguo un portale turistico. Come spesso accade chi come me è possessore di una classe di indirizzi IP dove pubblica altri siti, anche tematizzati sul turismo, crede che fare un link tra siti diversi, per creare il famoso link building ed aumentare di visibilità su Google, sia una pratica assolutamente da seguire, Ma ultimamente mi sembra di aver capito che Google sta molto attento alla gestione degli extrenal link dando un bel peso ai link ricevuti da siti autorevoli ma attuando delle penalizzazioni se si accorge che i link sono sospetti. Non so quanto il Page Rank sia indice di penalizzazione, ma sta di fatto che da quando ho cancellato i link che puntavano al portale, dagli altri siti turistici che ho realizzato, il PR ha avuto nel giro di poche ore  un innalzamneto di un punto. Quindi Google si era accorto che i link arrivavano da siti web ospitati su server appartenenti alla stessa classe di indirizzi IP e presupponendo un “link building fatto in casa” ha adottato una penalizzazione sul mio portale (questa è una mia ipotesi). Sicuramente un effetto l’ha avuto, la pagina è passata da un Page Rank 3 a 4. Se ci sono altre spiegazioni e qualcuno vuole intervenire, ne sarei felice. Buon SEO !!

Il QR Code, un modo diverso per dire qualcosa

Il QR Code è un modo moderno per diffondere delle informazioni all’interno di un codice a barre bidimensionale. Oggi se prendiamo un biglietto da visita, una brochure, ma possiamo vederlo anche su molti altri supporti tipo siti web, magliette, sciarpe e chi più ne ha, più ne metta e disponiamo di uno smartPhone o un iPhone con il QR Reader installato, con una semplice inquadratura del quadratino, possiamo subito sapere che messaggio contiene il QR Code.

Prendiamo questo esempio a fianco. Ho inserito all’interno del QR Code un piccolo testo di ringraziamento per chi visita il mio sito. Ma come utilizzarlo? é semplice. Installiamo sul nostro smartPhone il lettore di QR Code, lanciamo il reader, inquadriamo bene il QR Code e leggiamo cosa c’è scritto all’interno.

In genere viene usato per creare rapidi collegamenti ad un sito web tramite l’inserimento di una url all’interno del codice, ma può contenere testo, indirizzi email o numeri di telefono. Naturalmente più informazioni inseriamo all’interno, maggiori saranno le dimensioni del quadrato. Per la strada vediamo una persona con il QR Code stampato sulla maglietta? Prendiamo il nostro dispositivo mobile, inquadriamo e leggiamo le info che la maglietta contiene. I campi di applicazione sono illimitati, la fantasia aiuta a trovare sempre nuovi modi per utilizzarlo.

Ma come si genera il QR Code? Semplice collegatevi a questo sito e inserite le informazioni che volete codificare. Salvatevi l’immagine ed il gioco è fatto. Sempre sul sito citato trovate la lista degli smartPhone che possono installare il reader. Per l’iPhone trovate il reader su Apple Store come applicazione gratuita. Buon utilizzo del QR Code.

Coding srl alla rassegna Dire e Fare 2010 di Firenze

Dal 17-11 al 20-11 Coding srl, in rappresentanza del Telecentro Amiata Val d’Orcia, è presente alla rassegna Dire e Fare di Firenze per l’innovazione della  Pubblica Amministrazione, presso gli stand di Anci Toscana e Publicom. Coding srl presenta i prodotti Albo Pretorio On line e TI-Segnalo che sono stati integrati su un monitor touch prodotto da Publihome srl. Per maggiori dettagli sulla presenza di Coding srl alla rassegna fare riferimento al sito del Telecentro Amiata Val d’Orcia.

Da oggi danieletondi.com va sul mobile

Ebbene si, da oggi, anche il mio sito è comodamente fruibile da un apparato mobile. Se avete uno smartPhone, un iPhone o altri aggeggi del genere, potrete consultare i miei articoli senza fastidiosi scroll e senza impazzire a zoommare le schermate. Non sarete molti ad accedere con lo smartphone, ma comunque io il passo l’ho fatto. Il sito in automatico vi porta sulla sezione mobile se avete fatto accesso dal cellulare o dal vostro smartphone.
Grazie a tutti….
Daniele

Inciucio tra i grandi del web: Facebook – Google

Come non pensarlo che ci sia un inciucio tra i grandi del web? Scrivo un articolo che non parla bene di Facebook e l’articolo schizza su Google in prima pagina, terza posizione su 1.360.000 risultati trovati. Ho testimonianze concrete…Ricevo in un solo giorno diverse decine di visite su quell’articolo, ma a qualcuno evidentemente da noia, nel giro di qualche ora, schizza via, introvabile, sempre indicizzato ma non più presente nelle SERP di Google, neanche se ricerco il titolo completo…
Mmmmm….direi quanto meno sospetto. Dove è finito il mio articolo? Questa è la web democracy che tanto si sbandiera su Internet? Libertà di espressione? Libertà di pensiero? Certo che c’è perchè io posso scrivere, ma qualcuno filtra chi legge ;) .

Allora mi chiedo..A che servono i corsi SEO (Search Engine Optimization) per posizionare bene i siti su Google se poi qualcuno al tuo sito probabilmente gli spegne il bottone????
Naturalmenete sono solo supposizioni, non accuse…..

Possiamo vivere senza Facebook?

E’ entrato nella nostra vita come qualche anno fa ha fatto il cellulare. In pochi anni milioni di persone nel mondo hanno creato il proprio profilo su FaceBook aprendo al mondo le proprie immagini personali, i propri sentimenti, le foto di amici e parenti, i propri contatti. Diventiamo divoratori di amici virtuali, li cerchiamo,  sfogliamo le loro foto, li studiamo e se ci piacciono, per un motivo o per un altro, clicchiamo su “aggiungi agli amici”.
Amici virtuali, mai visti con i quali si entra in confidenza con la chattatina o il messaggino della sera.
Con Facebook è nato anche un nuovo vocabolario…”Occhio che ti taggo”, oppure ” stasera ti posto”. Ormai applichiamo il “mi piace” a qualsiasi cosa ed è diventato modo di dire anche la sera al bar..”oh si va a bere una birra? ok MI PIACE.., mettiamo in piazza le nostre paure, le nostre ansie, le paranoie, ma anche le gioie, i successi lavorativi e sentimentali. Ricordo quando ho impostato la mia nuova relazione sentimentale, le congratulazioni che mi sono arrivate :) (perchè lei è bella…).
Facebook non ha età..
Su Facebook nascono amori e su Facebook rischiano di morire amori con le tante richieste di amicizia interessate che ognuno di noi riceve.
Su Facebook passiamo molto tempo, troppo tempo a mio avviso: lo passiamo in azienda, a casa, in treno con lo smartphone. Facebook è un costo…
Smettere di Facebookare e come smettere di fumare, Facebook ti crea dipendenza. Senza Facebook ti ritrovi un po’ perso…
Su Facebook ci sono le aziende, si fa marketing, si crea il business…
Ma da Facebook non è facile cancellare i propri dati, si può disattivare l’account ma non si può eliminare del tutto… perchè Facebook lo sa che poi si torna e quindi basta accedere di nuovo ed il nostro profilo è li così come lo avevamo lasciato, con tutti gli amici, i post, i tag. E come il cane con la targetta, la può perdere ma ormai è schedato all’anagrafe canina. Così le nostre foto e le nostre informazioni sono li, ammucchiate insieme a milioni di altre foto ed info, nelle batterie di server di facebook, pronte a chissà quale uso e disponibili a chissà quali occhi.
E’ curioso, se incontri una persona che non ha Facebook, lo guardi come se fosse un extraterrestre…non hai fb???? Ma sei pazzo???
Ho vissuto 40 anni senza Facebook e credo almeno 30 senza cellulare potrò sopravvivere isolato dal resto del mondo virtuale per almeno altri 40 anni? Non lo so, ho chiuso il mio account di Facebook  da poco, troppo poco per darmi una risposta. Io che credo nella virtualizzazione, nel social, nella condivisione, nello sviluppo dell’informatica, ebbene si l’ho chiuso!! Stufo di farmi gli affari degli altri e stufo del fatto che gli altri si facciano gli affari miei. Stufo di controllare che succede alle persone care, stufo di mettere in discussione ogni amicizia delle persone care e naturalmente il viceversa. Impiegherò meglio il mio tempo, dicono che le biblioteche siano ancora ben fornite, guarderò più spesso un film con i figli, forse pulirò la casa ( :( ), e se voglio incontrare un amico, scenderò al bar più vicino. Farò gli auguri a pochi, a quelli che conosco, tirandogli/le le orecchie. Offriro birre vere e non virtuali e brinderò con il tintinnio dei bicchieri reali. Farò regali veri non scomponibili in sequenze di bit. Stringerò nuove amicizie con la stretta di mano, ritornerò in poche parole ad essere un uomo meno virtuale e più fisico.
Almeno credo…..
Sarebbe bello sapere cosa ne pensa chi legge…

il tuo sito di commercio elettronico con Coding srl

Realizzare un sito di commercio elettronico con la soluzione ASP Ecommerce di Coding srl, richiede bassi investimenti e tempi rapidi di start up. Lo strumento che mettiamo a disposizione è interamente scritto da Coding srl, il che ne fa un punto di forza sulla manutenzione e sugli aggiornamenti.
Un pannello di amministrazione di rapido apprendimento consente il controllo di tutti i dati necessari al funzionamento del sito. I siti e-commerce realizzati con ASP-Ecommerce possono essere naturalmente multilingua senza limitazioni sul numero delle lingue. Con poco meno del prezzo di un caffè al giorno, date una svolta alla vendita dei vostri prodotti. Per maggiori dettagli consultate il sito http://www.aspecommerce.it e se vorrete, richiedete senza impegno infomazioni al nostro numero verde 800-629601.

Plugin per il commercio elettronico per WordPress

Ho preso l’ottimo plugin Zingiri per il commercio elettronico su piattaforma WordPress e l’ho utilizzato per un sito che ho realizzato.
Ma il plugin così com’è in originale, non consente alcune funzionalità che a me necessitavano: così, armato di buona pazienza, ho modificato il codice per introdurre alcune nuove funzionalità. Già che c’ero ho migliorato la presentazione grafica della parte amministrativa e ho completato il file di lingua in Italiano, che era un po’ carente. In realtà non credo di avrelo completato ma per i miei scopi è più che sufficiente. Il plugin già in originale funziona molto bene, consente di categorizzare i prodotti, suddivederli in gruppi, impostare i prezzi di spedizione, i metodi di pagamento, i dati bancari e molto altro.

Manca una guida così bisogna un po’ arrangiarsi a capire.
Cosa ho introdotto io? Innanzitutto la possibilità di ordinare le categorie ed i gruppi per i prodotti in modo che possano essere presentati nell’ordine voluto e non solo per ordinamento alfabetico o di inserimento.
Poi ho introdotto la soglia di spesa oltre la quale il trasporto è gratuito, naturalmente configurabile da pannello di amministrazione.
Ho introdotto anche il surplus da richiedere nel caso si scelga il metodo di pagamento in contrassegno, anche questa configurabile da pannello di amministrazione.
Naturalemente ho aggiornato gli script sql per la creazione delle tabelle con i nuovi parametri introdotti.
Tra un po’ metterò la versione che ho modificata liberamente scaricabile sul blog di Coding srl e anche qui.
Se avete necessità sul commercio elettronico contattatemi, oltre il plugin, ho anche realizzato una soluzione professionale e customizzabile che lavora in ambiente Microsoft.
Naturalmente, come sempre il lavoro è stato svolto per la mia società, la Coding srl.

Voices inside-Driven to tears