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Funzioni per ottenere la categoria degli articoli in WordPress
Vorrei riportare integralmente un articolo molto utile a chi come me sviluppa siti web con WordPress. L’articolo originale è stato preso da questo Blog molto interessante. Ringrazio l’autore per aver messo a disposizione della rete la sua esperienza e spero non se ne abbia a male se pubblico il suo articolo sul mio Blog.
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Cercasi Webmaster per Coding srl
Il titolo parla da se. Coding srl sta cercando due persone da inserire nel proprio organico, per un contratto a progetto (3/6 mesi), con competenze tipiche del Web Master e programmatori in ambiente WEB.
In particolare sono richieste buone conoscenze di JavaScript, XML e possibilmente del linguaggio XSLT.
Saranno apprezzate anche competenze in ASP, PHP e ambiente .Net anche se non richieste nel progetto.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva o per richiedere informazioni 0577-775250 oppure tondi@codingweb.it.
Abitare in zona Amiata, costituirà elemento preferenziale.
Grazie
Attività associazioni di via per il Natale 2008
Molte sono le iniziative per questo Natale offerte dal Centro Commerciale Naturale di Abbadia San Salvatore. Per saperne di più visita il sito di Abbadia Viva.
BBF – Broadband Business Forum, Roma, Coding srl c’era….
…si ma come visitatori per ora, sia ben inteso. Il BBF di Roma è il punto di incontro dei leader delle IP Communications (www.bbfeurope.com). Ci siamo andati perchè a noi della Coding le tecnologie IP interessano molto (chissà come mai forse perchè ho scritto il protocollo IP e altri pezzi della suite almeno tre volte sui router AMTEC ?). Due a mio avviso i punti focali della manifestazioni:
- Le applicazioni Wireless, dalle reti meshed della Voismart, alle reti punto multipunto dell’economica MicroTIK, antenne e gateway con protocolli di routing di ogni genere, 5,4 o 2,8 Ghz. Cablaggi cittadini impensabili fino a qualche anno fa…bellissimo.
- Applicazioni VOIP. Molte le applicazioni presentate, dai centralini Asterisk based (ce ne sono un’infinita ormai) a basso costo, alle soluzioni CISCO un po’ meno economiche ma molto performanti. Telefoni IP di ogni tipo e router (routerini) sempre più VOIP based, dato che ormai la connettività ADSL, Wireless etc sono opzioni scontate. In particolare un modello mi è piaciuto molto. Sto parlando del Fritz!Box Wlan 7270 che integra una perfetta centrale VOIP in un modello di 20*10*2 cm. Andate a guardarvi le caratteristiche sul sito ne vale la pena visto che il costo si aggira all’incirca sui 200 euro.
Insomma quest’anno con la presenza allo SMAU, la presenza al BTO di Firenze con il nostro portale turistico, la scappata al BBF, di fiere ne abbiamo viste. Ci sono sempre ottimi spunti…… di creatività.
Una curiosità… Noi ci divertiamo in queste scappate che facciamo, così come ci divertiamo a lavorare e siamo delle persone sentimentali, che non mettono il lavoro difronte ad un bel panorama. Siamo partiti alle 9,30 da Abbadia San Salvatore diretti a Roma, ma dalla strada che sovrasta il lago di Bolsena, il panorama era così bello, data la visibilità portata dalla tramontana, che siamo scesi in un campo, e abbiamo fatto un bel po’ di foto, protagonisti due cavalli che ci guardavano con aria interrogativa….forse le cravatte non si intonavano con il blu del lago.
Bye
Erano gli anni ’70….
quando mio fratello usci di casa per comprarsi un basso, per il progetto Ditta Commossa Ringrazia, e tornò a casa con un pacco di dischi. Aveva deciso che ascoltare era meglio che suonare e così sul piatto del giradischi finirono alcuni brani che in quel momento non capivo bene. Sulla foderina del disco c’era un tipo strano, oserei dire quantomeno stavagante, un certo David Bowie, esordiente in un periodo storico alquanto movimentato, in un periodo in cui le nostre povere orecchie recepivano le voci, seppur eccellenti, di Orietta Berti e Little Tony e molti altri.
Giorno dopo giorno, sulle note di Space Oddity, Letter to Hermione, Memory Of A Free Festival, apprezzavo sempre più quel ragazzetto rossiccio che le cantava. E da li è stato un crescendo, grazie al “mi brother” che li comprava, io li ascoltavo e così ad oggi tutte le note di tutti gli album del duca bianco, hanno martellato i miei timpani e spero di continuare ancora per molto.
E’ per questo che da oggi, ci sarà sempre un video dedicato a David Bowie sul mio blog, perchè per me ha significato molto, regalandomi emozioni giorno dopo giorno.
Ascoltatelo è stato ed è sempre un grande.
XML Google Maps
http://wordpress.org/extend/plugins/xml-google-maps/
Ho personalmente installato ed utilizzato questo plugin che ti permette di una gestione assolutamente completa e facile delle Mappe e non solo di Google, nei post del tuo blog WordPress. Il lavoro lo vedrete presto on line su una community sulla quale sto lavorando.
Per utilizzare questo plugin hai diverse possibilità di configurazione:
Puoi solo inserire il link alla mappa che hai preparato, sia essa una mappa di Google, una mappa delle immagini di Picasa, un feed con informazioni geoRSS (come ad esempio Flickr), oppure caricare un file di Google Earth (formato kmz oppure kml) o qualsiasi altro file di Google Earth statico o dinamico come ad esempio umapper.com, flickr.com.
Se hai un sistema GPS, puoi anche caricare e linkare un file GPX e mostrarlo sul post,. Per i tracciati GPX inoltre puoi mostrare anche velocità , altimetrie (grazie all’utilizzo delle API di Google Charts) ed una tabella con i checkpoint (distanza, tempo, velocità media, velocità massima, dislivello).
L’utilizzo che ne ho fatto io sulla community è stato quello di inserire delle immagini prelevate direttamente da NextGEN Gallery, un ottimo plugin per la gestione di immagini e gallerie fotografiche. Su NextGEN ho caricato delle immagini contenenti le informazioni Georeferenziate tramite le estensioni EXIF, poi ho dato istruzioni al plugin in oggetto per caricare da NextGEN le immagini e queste sono magicamente comparse sulla mappa geografica in formato thumbnail.
La community alla quale sto lavorando utilizza il piano community di Coding srl, piano che potete esplorare a questo link:
http://www.codingweb.net/index.php/community-hosting-cms/
Creare una blog community
Volete creare una WordPress community su Internet e non sapete come fare? Volete anche voi la possibilità di creare sotto il vostro nome a dominio tanti blog come Windows Live Space oppure la community di WordPress? Bene la risposta arriva proprio da quest’ultimo nome che ho citato, WordPress o meglio WordPress MU, dove MU sta per Multi User.
Come primo consiglio vi direi di acquistare da Coding srl, sul sito www.codingweb.net,  il piano Community, dove nel giro di qualche ora, vi ritroverete una community pronta all’uso e pronta alla vostra personalizzazione. Ma se non volete acquitare nulla dalla società menzionata, peraltro la mia
, allora ecco le istruzioni che dovete seguire per l’installazione di WordPress MU sul vostro spazio, che nel frattempo avrete acquistato su qualche hoster. Quindi passiamo ai prerequisiti che servono al vostro piano hosting per iniziare l’installazione.
Requisito 1. Consiglio un piano Linux, preferibilmente un piano con un pannello di controllo dove vi sia consentito cambiare i permessi ad alcune cartelle che risiedono sotto il vostro piano.
Requisito 2. Serve un database MySQL, abbastanza capiente se volete aprire blog per molti utenti.
I passi per l’istallazione.
Passo 1. Create il DB e l’utente per il DB e segnatevi su un foglietto il nome del server che ospita il database, il nome del database, il nome dell’account che avrete creato (con permessi dba), la password dell’account creato. Se non avete il foglietto va bene pure Notepad ….:D. Potete utilizzare PHPMyAdmin come strumento di amministrazione del DB, che in genere gli hoster forniscono insieme al piano hosting.
Passo 2.Scaricate dal sito http://mu.wordpress.org/Â l’ultima versione stabile del blog multi user, unzippate la cartella e passate al passo 3.
Passo 3. Con un client FTP, tipo Filezilla o quello che avete, collegatevi al vostro spazio hosting e scaricate le cartelle unzippate sotto la root del vostro piano, o sotto una sottocartella, se sul vostro dominio principale già avete un sito che funziona e che non volete abbandonare.
Passo 4. Rendete scrivibile la cartella dove avete copiato il sito e la cartella wp-content ( chmod 777 cartella) perchè il sistema al primo accesso vi costruisce automaticamente, facendovi un po’ di domande, il file wp-config.php che contiene le informazioni di configurazione del blog. Non cancellate il file wp-config.sample.php già contenuto tra i file che avete scaricato.
Nota importante: Una delle domande che vi viene posta è se volete che i blog che costruirete sotto la vostra community abbiano la forma blog.vostrodominio.vostraestensione oppure www.vostrodominio.vostraestensione/blog. E’importante sapere che se scegliete la prima, dovreste essere in grado di modificare il virtualhost del vostro piano ed aggiungere un Alias che contiene *.vostronome.vostraestensione altrimenti non funionerà mai !! Non tutti i provider danno questa possibilità a meno che non abbiate acquistato un Virtual Server.
Passo 5. Accertatevi di avere sul vostro piano l’Index directory abilitato e che accetti la pagina index.php come pagina iniziale di default.
Passo 6. Collegatevi tramite il vostro browser preferito alla pagina www.vostrosito.vostraestensione oppure www.vostrosito.vostraestensione/cartella a seconda che abbiate installato il software sulla root o su una sottocartella. Se avete fatto tutto bene, vi troverete di fronte ad una schermata che vi darà il benvenuto alla fase di configurazione del vostro WordPress MU. Inserite tutti i campi richiesti e confermate.
Passo 7. L’istallazione è finita, leggete attentamente le credenziali per l’accesso all’area amministrativa del blog creato che vi vengono presentate a video e loggatevi per accedere al pannello di amministrazione della vostra community.
Non dimenticate di riportare i diritti di accesso delle vostre cartelle, soprattutto la root, al valore originale con il comando chmod 754 cartella.
Spero vi sia utile, nel prossimo articolo qualcosa sui plugin per WPMU.
Codingweb.net, nuovo sito
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 E’ on line il nuovo sito http://www.codingweb.net per la vendita dei servizi di Hosting di Coding srl. Molte sono le novità che il sito propone a partire dai piani Hosting che sono stati completamente rivisti e indirizzati verso utenze specifiche. Dalla semplice registrazione di nomi a dominio, al sito personale, ai piani aziendali e soprattutto i piani già corredati di CMS (Content Management System) come il piano CMS Subito ed il piano Community. Interessante è la parte relativa ai programmi di affiliazione che propongono, a tutti coloro che si regsitreranno e saranno accettati come affiliati, di poter guadagnare cifre interessanti sulla rivendita dei nostri servizi e proporre sconti ai loro clienti. In un mondo così denso di offerte, con la nuova Web Farm che abbiamo realizzato a Milano, pensiamo anche noi di poter dire la nostra. Visitate il sito e se volete, lasciate un commento/suggerimento qui nel mio post. Buona navigazione.
Rossana e Mattia
Tutti noi ricordiamo bene la vicenda che ci ha tenuto in ansia per molti mesi legata a Clara e Damiano. L’abbiamo trattata ampiamente su questo blog e gli articoli ed i commenti sono ancora tutti qua. Vorrei tornare a qualche mese fa, ormai un anno fa, per pubblicizzare un lieto evento che è succeduto a quella triste vicenda. I ragazzi della foto sono Mattia e Rossana, lui italianissimo, amico di Damiano, lei del Paraguay, svolge attività  nello stesso posto dove Damiano e Clara svolgevano il loro “recupero sociale” chiamiamolo così. La chat di Skype ha fatto il resto. Ricordo le serate in cui Mattia stava ore davanti al PC per chattare con i due sventurati per farli sentire meno soli, lo ricordo perchè io lo vedevo in linea e lui mi diceva che stava parlando con Damiano. Ricordo anche che una sera mi disse “sai Rossana quella ragazza che ogni tanto appare sul video di Skype, mi garba una cifra”. E così è nato un amore che si è consolidato nel tempo, tanto che ora i due sono insieme in Paraguay almeno per un po’ di tempo. Rossana l’ho conosciuta, non personalmente ma tramite Messanger, è una persona molto dolce e piena di risorse. A gennaio raggiungerà Mattia qua in Italia e avrò finalmente l’occasione di invitali a cena (ma non cucino io). Dipinge, scrive e svolge opere socialmente utili , magari se mi autorizza qualche foto dei suoi lavori, le inserisco sul mio blog.
Loro sanno che volevo scrivere qualcosa, mi hanno autorizzato ed eccomi qua a fargli i miei migliori auguri per un futuro radioso. In bocca al lupo ragazzi.
A presto, con affetto Daniele
AMTEC spa
Ovvero perchè ne sono uscito……Vorrei con questo articolo rispondere ad una domanda che spesso, l’ultima volta proprio ieri, mi viene rivolta dalla gente che mi conosce e che conosce il mio passato professionale in questa azienda. La domanda che mi viene fatta è “Ma perchè te ne sei andato?”
Io in AMTEC ricoprivo un ruolo importante, ero il responsabile del laboratorio di progettazione software e avevo il piacere di condividere il mio lavoro con una quarantina di professionisti (ed amici) Â molto preparati ed ho sempre avuto degli ottimi capi.
La Amtec mi ha dato di che vivere per 20 anni e mi ha permesso di crescere molto professionalmente e di formare una solida preparazione nell’ambito informatico e delle telecomunicazioni, della gestione del personale.
Il motivo che mi ha spinto a lasciare questa azienda, al di la di tutti i pettegolezzi paesani che mi vogliono in conflitto con questo e con quello, è semplicemente uno. Io inseguo un mio sogno, un sogno che mi porto dietro da quando ero ragazzo da quando,  affascianato dal lavoro svolto dai soci fondatori della Amtec, che avevano creato un’azienda così solida, volevo dire la mia nel mondo imprenditoriale badengo.
E ci sto provando e devo dire in parte riuscendo, pur con tutte le difficoltà che questo mondo tormentato, ci propone quotidianamente.
Quindi nessun conflitto con i capi, nessun conflitto con i collaboratori, nessun pregiudizio sulla gestione dell’azienda.  In 20 anni ho realizzato delle cose importanti e quelle cose ancora sopravvivono rimaneggiate, stravolte ed aggiornate in maniera egregia, come è gusto che sia, da chi è rimasto e ha preso il mio posto.
Conservo ancora ottimi rapporti verso l’alto e verso il basso, così come bei ricordi di successi ottenuti.
Tutto qua, un saluto a tutti i miei ex colleghi.
www.musicusata.it
Quando non so che fare, qualcosa faccio. Così qualche mese fa ho dato vita ad un blog dedicato alla vendita online di strumenti musicali usati che si chiama, manco a dirlo, MUSICUSATA. Ancora non è molto popolato ma spero che con il tempo gli annunci di vendita e conseguentemente le visite per la ricerca di strumenti, aumentino sensibilmente. Io tra l’altro l’ho popolato mettendo su un po’ di strumenti che mi ritrovo tra le mani e che utilizzo poco. Sarei lieto, annuncio rivolto agli amici musicisti, se inseriste qualche annuncio per dare via quello che non usate più, che invade le vostre camere, i vostri studi e genera lamenti della vostra compagna…..
Visitate il blog è all’indirizzo www.musicusata.it.
Baci a tutti
Dall’Elba ad Amalfi

Eh si…. senza dubbio quest’anno ho fatto le ferie, finalmente strappate alla logica stacanovista che mi sono imposto con questo nuovo interessante lavoro. Un’estate densa di avvenimenti e ricca di Km percorsi tra auto, nave, e soprattutto la mia moto.
Due settimane all’Elba insieme ai miei figli in un posto eccezionale, località Morcone sotto Capoliveri nel sud est dell’isola. Un residence che consiglio, si chiama residence Drago, ottima l’ospitalità , la posizione, i servizi, la raggiungibilità del paese (5 minuti in auto, diverse vesciche a piedi), un buon ristorante convenzionato, appartementi curati e soprattutto puliti, un prezzo quasi inaspettato. L’acqua è cristallina, va un po’ giù subito quindi braccioli ai bimbi piccoli, ma è molto divertente se si hanno occhialini e maschere. L’Elba per me era un ricordo di gita di quinta elementare e niente più e l’ho ritrovata volentieri, ci tornerò …. in moto.
Ed in moto con passeggera sono invece andato nella terza settimana di ferie, sulla costiera amalfitana, anche questa terra ricordo confuso di gita adolescenziale di quando non si capisce na mazza e non si apprezzano le bellezze che questa terra meravigliosa ti propone. Stradine mozzafiato ma in moto si percorrono bene, occhio ai bus però perchè nelle curve suonano ma non rallentano e spesso lo spazio che lasciano, anche per una moto è risicato. 1000 km percorsi, 5 pieni di benzina, qualche inculata presa con i prezzi ad Amalfi, ma in fondo una gita che ha dato i suoi frutti in termini di relax. Ad Amalfi, città storica meravigliosa, altro appartamento, Hotel Amalfi, lo consiglio, prezzi modici per essere in centro a pochi metri dal duomo e a 100 metri dal mare. Sotto l’hotel un buon ristorante la Perla mi sembra si chiami, ottima la frittura di pesce soprattutto abbondante, ma okkio non è sempre così. Dal ristorante c’è una scalinata che scende sulla via principale e proprio li sull’angolo c’è un Leone pronto a mettertelo nel di dietro se ordini due cappuccini e due paste…(bar Leone) OTTTTTTO euro,  si otto ma se scendi di dieci metri ne paghi 5 o anche meno.
Ma la sola più grossa l’ho presa ieri sera, ultima sera prima del rientro, ci concediamo una nuova frittura di pesce (oh a me piace…). Ordino guardo il menù 16 euro, dico va bene può andare, sarà sicuramente abbondante. INVECE NO !!!!!!!! 11 Pezzi tra totani, calamari e gamberi in pratica 1,45 euro a pezzo e un misero mezzo litro di vino bianco della casa me lo hanno fatto saporire 12 euro. Insomma mi sono alzato mezzo ubriaco perchè il vino a stomaco vuoto arriva, naturalmente mi sono guardato bene dal prendere quache altra cosa e cantando “cucù cucù, inculato na volta non mi inculi più″, me ne sono andato a prendere un gelato per raffermare il vino.
Comunque posti meravigliosi e a mio avviso da girare assolutamente in moto, posteggi dove vuoi e li il problama dei posteggi è grosso. Bella Positano da girare sicuramente a piedi dopo aver lasciato la moto in un garage a pagamento, paghi 15 euro ma la ritrovi intera. Se andate da quelle parti da visitare è la grotta Smaraldo, bella, fantastica ma ahime chiusa il sabato e nelle giornate di mare mosso, quindi andateci in un altro giorno, altrimenti come noi, vedrete solo le foto.
Adesso si ricomincia con l’attività , rastano bei ricordi e molte foto che magari pubblicherò.
www.abbadiaviva.it
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Finalmente è online, in una versione abbastanza embrionale, il sito del Centro Commerciale Naturale di Abbadia San Salvatore che è stato chiamato AbbadiaViva.it. Il sito ha un aspetto editoriale per consentire la facile lettura e gestione degli eventi che i commercianti badenghi organizzano con un impegno degno di lode. Non ero mai stato coinvolto finora in questa preziosa attività del paese, ma adesso che ci sono dentro, sono felice di poter contribuire con il mio lavoro editoriale e con quello dei miei colleghi, ad un progetto che farà conoscere il nostro paese al di fuori dei convenzionali confini territoriali.
Il sito è stato realizzato dalla mia società , Coding srl che si occuperà anche della prima fase redazionale del portale. Molte novità saranno aggiunte presto anche sulla base delle segnalazioni che vorrete darci.
Come trovarlo? http://www.abbadiaviva.it
Graditi commenti, segnalazioni, critiche e quanto vi viene in mente.
Internet gratis in Via Roma per il Cartoon Village (Coding HotSpot)
In occasione del Cartoon Village 2008, che si svolgerà il prossimo fine settimana Ad Abbadia san Salvatore, Coding SRL in collaborazione con l’edicola di Marco Guerrini, ha predisposto una copertura Internet in quasi tutta via Roma, realizzando un Hot Spot in piena regola visto che Coding SRL  è un ISP riconosciuto e certificato. Utilizzare la connessione attraverso palmari, personal, iPhone o altri dispositivi wireless è molto semplice. Basta recarsi in edicola da Marco dove, dietro esibizione di un documento di identità , viene rilasciato uno scontrino con le credenziali per l’accesso alla rete Coding Hot Spot. Naturalmente per essere a norma con le severe leggi sulla connettività wireless vigenti in Italia, tutte le transazioni fatte dagli utenti vengono loggate sui nostri server con la possibilità di risalire all’utente in caso di controversie derivanti dalla connettività concessa. La connessione ha un tempo limite cumulabile di due ore, il che vuol dire che potrete navigare con lo stesso account nei tre giorni, purchè nel totale non superiateil limite di tempo impostato, dopodichè sarete disconnessi e serve un’altro scontrino.
Qualche notiziuola tecnica….Abbiamo realizzato questo Hot Spot utilizzando dei gateway wireless della Zyxel che sono, a mio avviso, veramente meravigliosi. Ho un certo background in fatto di router e credetemi se vi dico che questi oggetti sono fantastici. Hanno un configuratore semplicissimo e al tempo stesso efficace, hanno funzionalità molto avanzate per essere dei semplici gateway, dagli ormai consolidati Firewall e funzionalità di VPN, comuni ormai a quasi tutti i routers, ad applicazioni per il pagamento degli account con carta di credito anch’esse integrate nel router e gestibili da configuratore (supporta Authorize.NET, Paypal e altre due di cui non ricordo il nome). Ottimo il supporto dei server Radius per le autenticazioni e del protocollo SNMP per la gestione.
Un consiglio invece legale. Non provate a fare HotSpot da soli, se non siete ISP andate incontro a sanzioni severissime.
Provate questa connessione se volete, considerate che dietro non ci sono mega e mega di banda quindi se sarete in molti a navigare, ne risentirete nella velocità di accesso alla rete.
Speriamo di aver fatto una cosa utile, noi intanto ci siamo divertiti a mettere in piedi questo servizio.
True Crypt: Crittografia gratuita
Crittografia Freeware e Open Source
Questo software: True Crypt, è un software freeware e open source, che consente in maniera gratuita, di proteggere i dati del vostro computer.
Dal punto di vista di utilizzo delle risorse non è affatto “pesante”, ciò nonostante consente la criptazione di intere partizioni “on fly“.
Per capire cme funziona… Con True Crypt potrete creare delle partizioni virtuali criptate (le partizioni risiederanno su un file da specificare in fase di creazione) oppure ancora meglio, potrete criptare intere partizioni. Creando delle zone in cui mettere al sicuro i vostri dati mediante password.
Una volta eseguita l’operazione di criptazione del disco (virtuale o reale che sia), mediante il programma, potrete fare il mount del disco criptato, e successivamente dimenticarvi di True Crypt e accedere a tale disco come se fosse un disco normale. In modo del tutto trasparente a voi utenti, quando il disco viene “montato”, nel momento in cui andrete a immettere dati all’interno della partizione criptata, i dati verranno automaticamente criptati da true crypt, al contrario se spostate i dati dalla partizione criptata all’esterno, i dati saranno automaticamente decriptati.
Se non eseguite il mount del disco, il disco sarà reso invisibile, per capirci, non sarà neanche visibile da “Risorse del Computer”, e i dati al suo interno non saranno decrifrabili a meno di conoscere la vostra password.
Un’altra particolare caratteristica di questo software, è che durante la creazione della vostra partizione criptata, potrete scegliere se creare una partizione criptata normale, oppure una partizione criptata con una partizione, a sua volta criptata, nascosta (hidden) all’interno della prima. Questo è molto utile, perchè se qualcuno vi dovesse estorcere la password, comunque non riuscirebbe ad accedere alla partizione nascosta, non sospettando neanche della sua esistenza.
Supporta diversi algoritmi di cifratura che riporto in tabella:
| Algorittmo | Autore(i) | Key Size (Bits) | Block Size (Bits) | |
|---|---|---|---|---|
| Â | Â | Â | Â | Â |
| AES | J. Daemen, V. Rijmen | 256 | 128 | Â |
| Serpent | R. Anderson, E. Biham, L. Knudsen | 256 | 128 | Â |
| Twofish | B. Schneier, J. Kelsey, D. Whiting, D. Wagner, C. Hall, N. Ferguson | 256 | 128 | Â |
| AES-Twofish | Â | 256; 256 | 128 | Â |
| AES-Twofish-Serpent | Â | 256; 256; 256 | 128 | Â |
| Serpent-AES | Â | 256; 256 | 128 | Â |
| Serpent-Twofish-AES | Â | 256; 256; 256 | 128 | Â |
| Twofish-Serpent | Â | 256; 256 | 128 | Â |
| Â | Â | Â | Â | Â |
Io l’ho provato e lo sto usando nel mio personal per proteggere i dati sui quili voglio sicurezza. E’ gratis provatelo scaricandolo dal sito http://www.truecrypt.org
Tags: truecrypt, crittografia, algoritmi cifratura, AES, Serpent, Twofish, proteggere i dati.
Vorrei riportare integralmente un articolo molto utile a chi come me sviluppa siti web con WordPress. L’articolo originale è stato preso da questo 
