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Musicusata.it – end of service
Si l’ho sospeso, non dava i risultati sperati, poche visite e pochi annunci. Troppo dispendioso. C’è sempre ebay
Grazie a chi l’ha visitato fino ad adesso e a chi ha messo gli annunci con le immagini senza virus….
Problema plugin BP-events con Buddypress 1.0
Ultimamente mi sto divertendo molto (per lavoro
) con la creazione di Community che utilizzano quanto di meglio l’open source riesce a fare in questo campo, ovvero WordPress MU, Buddypress e una serie di plugin per Buddypress. Ma essendo la mia community un po’ particolare, perchè integra alcune funzioni/informazioni che derivano da un altro portale, ho dovuto combattere un po’ con alcuni plugin che non avevano la compatibilità con la versione 1.0 di buddypress, che è quella che io uso attualmente. Avendo modificato in una decina di punti il “core” di buddypress, rimando l’aggiornamento quanto più possibile…Non me ne abbiano i puristi di wordpress e buddypress, che mi diranno “perchè non hai scritto un plugin….”. Lo farò adesso non ho tempo. Così ho preso il plugin bp-events che consente ai membri del social, di inserire un evento e vederlo pubblicizzato nella home, tramite un widget, e nell’apposita sezione dedicata agli eventi. Nella doc del plugin avevo letto “require bp 1.0.1″, ma io essendo uno smanettone volevo comunque farlo funzionare lo stesso. Così l’ho intallato e funzionava quasi tutto tranne che quando andavo a cliccare sul nome dell’evento per visualizzarlo, mi compariva l’orribile messaggio “Non hai installato alcun tema su Buddypress, Copia dal….bla bla “. SGOMENTO !!!
Allora ho deciso che dovevo indagare e ho cominciato a spulciare il file bp_events.php, quello principale che sta sulla root di plugin e guardavo quali filtri avrebbero potuto influire sul fatto che il permalink dell’evento non avesse un tema associato. Per farla breve scopro due funzioni su questo file che fanno proprio questo mestiere, cioè forzano il template member al posto di quello Home quando si clicca sul nome dell’evento. Le funzioni sono :
1) function events_force_buddypress_theme( $template )
2) function events_force_buddypress_stylesheet( $stylesheet )
Dentro noto questo pezzo di codice:
if ( $bp->is_single_item ) {
add_filter( ‘theme_root’, ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root’ );
add_filter( ‘theme_root_uri’, ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root_uri’ );
return $member_theme;
}
Faccio una piccola indagine e scopro che le due funzioni indicate nella chiamata add_filter() cioè ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root’ e ‘bp_core_filter_buddypress_theme_root_uri’ non esistono sulla versione 1.0 di buddypress. Un po’ di giri su Google (santo Google) e scopro che nella versione 1.0 di buddypress le funzioni hanno nome diverso. Allora sostituisco il pezzo di codice sopra con
if ( $bp->is_single_item ) {
add_filter( ‘theme_root’, ‘bp_core_set_member_theme_root’ );
add_filter( ‘theme_root_uri’, ‘bp_core_set_member_theme_root_uri’ );
return $member_theme;
}
e tutto funziona. Indago ancora un po’ e scopro che nel forum del plugin c’era pure scritto ma difficile da trovare perchè non così chiaro.
Spero a qualcuno torni utile questo piccolo intervento.
A proposito se volete dare un occhio alla community che sto creando http://www.arounditaly-it.com
Community Coding srl
Tra i tanti lavori che portiamo avanti in Coding srl, l’ultimo nato proprio oggi, merita un articoletto sul mio blog. In un mondo pieno di social network, non poteva mancare la community di Coding srl che potete raggiungere all’indirizzo http://community.codingweb.it . Cosa è? E’ un piccolo Facebook pensato per discutere di argomenti legati alla tecnologia, ma anche solo per leggere di argomenti basati sulla tecologia. Un social dove ogni iscritto può crearsi un proprio Blog o lanciare discussioni sui Forum che sono agganciati ai Gruppi. Perfettamente integrato con Facebook potete loggarvi tramite le API che Facebook mette a disposizione degli sviluppatori, senza che nessuna informazione presente su Facebook venga carpita dai nostri sistemi. Speriamo di discutere di molti argomenti ed avere molti appassionati lettori/scrittori.
Iscriversi è molto facile e la registrazione si fa in due minuti. Vi chiedo ancora un po’ di pazienza. Tutto è stato realizzato con piattaforme open source, riviste e riadattate per le nostre esigenza, qualche baco o testo non tradotto, sicuramente ci scappa. Enjoy Community Coding srl.
Artisteer 2.0
Volevo parlare di Artisteer 2.0. Artisteer è un programma per Windows con il quale è possibile creare in pochissimo tempo degli ottimi template per WordPress, Joomla, Drupal oppure dei template basati su semplice xhtml. L’utilizzo è molto intuitivo ed il programma fornisce ottimi spunti ed idee per impostare la pagina iniziale, fornendo molti temi già fatti. Di ogni particolare dei templates è possibile modificarne l’aspetto, font, colori, raggio di smusso degli angoli, layout, icone e molto altro. Un programma che è scaricabile gratuitamente dal sito di Artisteer con la sola limitazione dell’export dei templates, che avranno su una scritta Artisteer, che ne impedisce di fatto l’utilizzo.
Noi della Coding abbiamo fatto un accordo con la società che ha realizzato Artisteer creando un pacchetto che, allo stesso prezzo del prodotto, fornisce un piano Hosting CMS SUBITO, che consente con pochi click di installare un WordPress o un Joomla, direttamente dal pannello di controllo del piano Hosting. Insomma con la nostra offerta creare un template e renderlo visibile su Internet, richiede veramente pochissimo tempo.
Da WordPress a Facebook
Il mondo si sa va veloce e soprattutto nel campo delle nuove tecnologie, stare dietro a tutto quello che succede è veramente difficile. Stiamo vivendo un era in cui le persone hanno voglia di comunicare senza spostarsi troppo. L’esplosione dei social network come Facebok o Myspace, twitter, Badoo, ce lo dimostra sempre di più. Quanti account abbiamo in giro per il mondo? …altro che privacy…. 
Comunque lo scopo di questo articolo non è demonizzare i social network anzi volevo segnalare come il mondo dei blogger, possa aprirsi ancora di più ai social network in modo che, siti come il mio, godano dell’esistenza di queste enormi piazze virtuali. In che modo possiamo fare ciò? E’ relativamente semplice.
Sul mio sito adesso potete connettervi anche con le vostre credenziali di Facebook e addirittura diventare dei contributori allo sviluppo del mio sito, scrivendo articoli come se foste redattori. Lo apro al mondo quindi, perchè ritengo che la conoscenza sia l’anima della vita. Naturalmente tutto quello che scriverete sul mio blog dovrà essere da me approvato. Provateci non costa nulla e soprattutto non mette a rischio le vostre password di Facebook perchè l’autenticazione viene fatta attraverso Facebook stesso.
Invitate i vostri amici ad iscriversi al mio blog e invitateli siprattutto a scrivere qualcosa.
Nel prossimo articolo che scrivero , di taglio tecnico, spiegherò come WordPress possa arrivare agli account di Facebook.
Come risolvere il problema dell’uploader delle immagini di WordPress 2.5 che non funziona con IE7
L’articolo in oggetto è stato ripreso dal blog di Codingweb.net, peraltro la società che gestisco, ed è stato scritto per tutti coloro che utilizzando WordPress nella versione 2.5, hanno seri problemi con il caricamento delle immagini. Nella speranza sia utile a qualcuno….
Anche se siamo alla versione 2.7 è ancora molto diffusa la versione 2.5 di WordPress. Una delle principali novità di tale versione rispetto alla precedente è stata l’introduzione di un uploader flash per i media, ma molti utenti hanno riscontrato dei problemi con l’utilizzo di “Aggiungi media”.
Su Internet Explorer 7, quando apriamo una finestra del menu “Aggiungi media”, non riusciamo ad esempio a caricare le immagini o a inserirle nell’articolo. Questo è dovuto a due errori su Script che non sono compatibili con i browser IE. Il problema è stato risolto nella versione 2.5.1 ma chi dovesse continuare ad usare la 2.5 può scaricare changeset_r7573.zip che contiene i seguenti file patch:
wp-admin/includes/media.php
wp-includes/js/swfupload/handlers.js
Sostituendo i due file nella relativa posizione potremmo continuare a usare WordPress 2.5 con IE7 senza essere costretti ad impiegare un altro browser quando vogliamo inserire dei media nei nostri articoli.
Inviare SMS da WEB
E’ il nuovo servizio da Coding srl per l’invio dei messaggi SMS da Internet. Se avete una azienda e volete informare i vostri clienti sul cellulare di un particolare evento oppure se avete un albergo e volete comunicare ai vostri clienti un’offerta promozionale, se avete uno studio commercialista e volete informare i vostri clienti che sta per scadere il pagamento delle tasse (
), oppure semplicemente avete un mucchio di amici a cui scrivete SMS, questo strumento potrà aiutarvi molto.
Coding srl già aveva un supporto per l’invio di SMS via WEB, adesso l’ha migliorato ed arricchito sia nella grafica che nelle funzionalità. Ecco le principali caratteristiche:
- Possibilità di inserire una rubrica utenti, con definizione di gruppi utenti, personalizzazione dei colori di ogni singolo gruppo per avere una immediata evidenza visiva degli utenti registrati ai vari gruppi.
- Possibilità di poter personalizzare il mittente del messaggio SMS
- Possibilità di avere la ricevuta di ritorno sull’invio del messaggio SMS
- Invio di SMS multipli
- Invio di SMS in differita con programmazione della data di invio
- Possibilità di invio di immagini, suoni, video via SMS
- Possibilità di validare i numeri telefonici inseriti in rubrica
- Possibilità di verificare un sito web ed essere avvertito con un SMS se il il sito va giù
- Possibilità di memorizzare un calendario di eventi ed essere avvertiti via SMS del succedersi di un evento
- Possibilità di inviare una mail che verrà diffusa via sms
Tutti i dettagli del servizio, i costi e le modalità di acquisto su questo link
Divisioni a due cifre (quarta elementare)
Sembrerà strano ma il metodo delle divisioni a due cifre che adottano adesso le insegnanti della scuola elementare non è così immediato e comprensibile come sembra. E noi genitori, un po’ arrugginiti dagli anni trascorsi con le calcolatrici e compuer in mano, ci troviamo in grosse difficoltà quandi i figli dicono “mi aiuti a fare le divisioni a due cifre?”. Allora in questo articoletto provo a spiegare quello che ho capito dalle poche informazoni esistenti sui libri di mia figlia e riporto la mia versione della logica delle divisioni a due cifre. Mi aiuterò con qualche immagine. Graditi commenti e integrazioni.
Partiamo dal caso semplice divisore a due cifre, dividendo a due cifre tipo:
96 : 34
La prima operazione da fare è capire quante volte il 3 del divisore, sta nel 9 del dividendo. In questo caso ci sta 3 volte, ma per vedere se la prima cifra del risultato è veramente 3, dobbiamo chiedere un parere alla seconda cifra del divisore. La domanda è : il 4 (del divisore) ci sta almeno 3 volte nel 6 del dividendo?
In questo caso no, quindi la prima cifra del risultato che avevamo ottenuto che era 3, viene scalata di 1, diventando 2. moltiplico adesso il numero troavto 2 per la prima cifra del divisore che è 3 ed ottengo 6. Sottraendo dalla prima cifra del dividendo (9) il valore trovato (6) ottengo 3 che viene affiancato alla seconda cifra del dividendo (6) ottenendo 36 (vedi figura)
?
9 [3]6 : 34
Adesso la domanda che devo pormi è: il 4 del divisore ci sta almeno 2 volte nel 36? La risposta è si e quindi il risultato sarà 2, con un resto che andremo a calcolare moltiplicando il risultato ottenuto (2) con il divisore 34, sottraendolo poi dal dividendo
96 : 34
——
68 | 2
—|
28
quindi il risultato è 2 con il resto di 28. Trattandosi di 4 elementare non si va sui decimali
Questo è il caso semplice dove la prima cifra del divisore include almeno 2 volte la prima cifra del dividendo.
Vediamo un caso dove questo non accade
167 : 36
il 3 del divisore non ci sta nel numero 1 del dividendo, quindi si considerano le prime due cifre 16. Il 3 nel 16 ci sta 5 volte, ma per vedere se 5 è veramente il primo numero del risultato vediamo se il 6 del divisore sta almeno 5 volte nel 7 del dividendo. La risposta è chiaramente no, quindi si scala di 1 il numero ottenuto che da 5 diventa 4. adesso moltiplico il numero ottenuto (4) per la prima cifra del divisore (3) il risultato è 12 che sottratto da 16 da 4. Il 4 verrà affiancato al 7 del dividendo ottenendo così:
16[4 7] : 36
Adesso dobbiamo vedere se il 6 del divisore, sta almeno 4 volte nel 47. La risposta è affermativa quindi la prima cifra del risultato sarà sicuramente 4. Moltiplichiamo 4 per il divisore e passaimo al passo successivo.
167 : 36
144 | 4
— |
023
Il risultato è quindi 4 con resto di 23
Ci sono casi più complessi in cui l’operazione va reiterata più volte:
862 : 67
Il 6 nel numero 8 sta sta una volta con resto di 2 quindi vediamo se il 7 sta almeno 1 volta nel 26:
La risposta è si quindi il primo numero del risltato è 1
8[2]67 : 67
—–| 1
Moltiplichiamo adesso 1 per 67 e togliamo il risultato dal dividendo otteniamo il resto di 19 e abbassiamo il 7
867 : 67
67 | 1
—|
197|
Vidiamo adesso quante volte il 6 sta nel 19. Il risultato è 3 con resto di uno. Per vedere se 3 è la seconda cifra del risultato chiediamo conferma alla seconda cifra del divisore. Il 7 ci sta almeno tre volte nel 17 che è risultato dell’affiancamento del resto all’ultima cifra del nuovo dividendo?
867 : 67
67 | 1
— |
19[1]7|
La risposta è no quindi si scala il risultato di 1 (ottenendo 2) . Si moltiplica il 7 del divisore per il nuovo risultato (2) ed otteniamo 14. Se togliamo da 19 il valore 14 otteniamo 5 che affiancheremo al 7. Adesso ci chiediamo:
867 : 67
67 | 1
— |
19[5]7|
Il 7 ci sta almeno due volte nel 57? La risposta è ovviamente si, quindi la seconda cifra del risultato è sicuramente 2, facciamo le moltiplicazioni per ottenere il resto:
867 : 67
67 | 12
— |
197 |
134
—-
063
Il risultato è 12 con resto di 63.
Spingiamoci più avanti utilizzando un dividendo a 5 cifre ed un divisore sempre a due cifre:
tipo:
95654 : 47
Solito metodo, vediamo se il 4 del divisore sta nel numero 9 del dividendo. In effetti ci sta 2 volte, per vedere se 2 è il risultato, chiediamo conferma alla seconda cifra del divisore. Il 7 ci sta almeno 2 volte nel 15 ? (Ricordatevi che 15 viene fuori dall fatto che 4 * 2= 8 e 9-8= 1 e l’uno si aggancia al 5 del divisore).
La risposta è si, quindi 2 è la prima cifra del risultato …
95654 : 47
| 2
Adesso moliplichiamo il divisore per 2 ed incolonniamolo sotto i primi due numeri del dividendo per calcolare il resto
95654 : 47
94 | 2
—
016 abbasso il 6 e vediamo cosa succede….
il 47 nel 16 non ci sta assolutamente quindi la seconda cifra del risultato è sicuramente 0
95654 : 47
94 | 20
—
016
Moltiplichiamo 0 per 47 che ovviamente è 0 incolonniamo il risultato e calcoliamo il resto
95654 : 47
94 | 20
—
016
000
—
0165 abbasso il 5 e ripeto….
Il 4 nel numero 1 non ci va, quindi considero le prime due cifre e vedo quante volte il 4 sta nel 16….
Ci sta 4 volte, chiediamo conferma alla seconda cifra del divisore. Ci sta il 7 almeno 4 volte nel 5. Ovviamente no quindi la terza cifra del risultato non è 4, provo a scalare di 1 (ottengo 3) e ripeto il controllo.
stavolta la domanda che mi pongo è: il 7 ci sta almeno 3 volte nel 25? (ottengo 25 perchè 3*4=12, 14-12=2 e due lo affianco al terzo numero del nuovo dividendo). La risposta è si quindi la terza cifra del risultato è 3
95654 : 47
94 | 203
—
016
000
—
0165
Poi moltiplico il 47 * 3 lo incolonno e sottrago per ottenere il resto…
95654 : 47
94 | 203
—
016
000
—
0165
141
—-
024
Abbasso l’ultima cifra e ripeto
95654 : 47
94 | 203
—
016
000
—
0165
141
—-
0244 abbasso il 4 ….
Il 4 nel 24 ci sta 6 volte (resto 0) il 7 ci sta almeno 6 volte nel 4? La risposta è no, quindi scalo di 1 il risulutato e riprovo (5). 5 moltiplicato 4 da 20 che sottratto da 24 da 4. Ci sta il 7 almeno 5 volte nel 44?
La risposta è si quindi l’ultima cifra del risultato è 5.
95654 : 47
94 | 2035
—
016?
000
—
0165?
141
—-
0244
235
—–
00009
Ed ecco fatto…. 2035 e resto 9
Io l’articolo lo scrivo principalmente per un mio promemoria, ma spero che a qualcuno possa tornare utile.
Un saluto a tutti i genitori che ripercorrono il vecchio iter scolastico, con il nuovo metodo.
Tanti Auguri a tutti…
…. a tutti ma proprio tutti. Auguri a chi visita il mio sito, incredibile ma vero oltre mille persone diverse ogni mese. Un record per il mio blog personale. Auguri a chi mi vuole bene , a chi me ne ha voluto, a chi me ne vorrà. Auguri a chi mi da una mano ma auguri anche a chi la mano la tira indietro quando avrei bisogno di afferrarla. Auguri a chi mi ha dato gioia e a chi ha curato il mio dolore. Auguri a chi crede che ce la posso fare e a chi crede che sono un perdente. Auguri a chi mi ha fatto male facendomi scoprire che non tutto il male viene per nuocere. Insomma è Natale, e a Natale puoi…… Auguri a tutti.
Auguri ai miei figli che credono che io sia meglio di Babbo Natale.
Dimenticavo. Auguri speciali a chi clicca sui collegamenti sponsorizzati del mio sito
Fiaccole di Natale, Abbadia San Salvatore (Siena)
Saranno oltre 40 le “Fiaccole” che stasera arderanno per le vie del paese e del centro storico di Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena.
Le tradizionali cataste di legna Natalizie, alte
dai 3 ai 5 metri, saranno accese alle 18 e continueranno a bruciare per
tutta la notte. Negli stands predisposti vicino alle fiaccole verranno
distribuite bevande e dolciumi. Tradizionali canti Natalizi
accompagneranno la manifestazione in tutto il paese.
Neve sull’Amiata
Bellissima la neve caduta nei gorni scorsi sul Monte Amiata, ottime le piste, impianti aperti. 110 cm alla vetta, 70 cm al cantore e alle Macinaie, toccata con mani e piedi oggi pomeriggio.
….. e domani si va a sciare…yuuu
On line il sito di Floramiata spa
E’ l’ultima fatica della Coding srl. Finalmente oggi abbiamo pubblicato la prima versione del nuovo sito di Floramiata spa, la più grande azienda florovivaistica italiana. Un lavoro durato circa 8 mesi con l’ottimo supporto redazionale di Floramiata. Il sito è stato realizzato con ACM, il Content Management System che utilizza Coding srl per la clientela professionale. Tecnologia XML/XSLT, per un portale ricco di contenuti, con centinaia di articoli sulla produzione di tutte le piante di Floramiata.
Visitate il sito: www.floramiata.it
Funzioni per ottenere la categoria degli articoli in WordPress
Vorrei riportare integralmente un articolo molto utile a chi come me sviluppa siti web con WordPress. L’articolo originale è stato preso da questo Blog molto interessante. Ringrazio l’autore per aver messo a disposizione della rete la sua esperienza e spero non se ne abbia a male se pubblico il suo articolo sul mio Blog.
Leggi il resto di questo articolo »
Cercasi Webmaster per Coding srl
Il titolo parla da se. Coding srl sta cercando due persone da inserire nel proprio organico, per un contratto a progetto (3/6 mesi), con competenze tipiche del Web Master e programmatori in ambiente WEB.
In particolare sono richieste buone conoscenze di JavaScript, XML e possibilmente del linguaggio XSLT.
Saranno apprezzate anche competenze in ASP, PHP e ambiente .Net anche se non richieste nel progetto.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva o per richiedere informazioni 0577-775250 oppure tondi@codingweb.it.
Abitare in zona Amiata, costituirà elemento preferenziale.
Grazie
Attività associazioni di via per il Natale 2008
Molte sono le iniziative per questo Natale offerte dal Centro Commerciale Naturale di Abbadia San Salvatore. Per saperne di più visita il sito di Abbadia Viva.
Vorrei riportare integralmente un articolo molto utile a chi come me sviluppa siti web con WordPress. L’articolo originale è stato preso da questo 
