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La rubrica di Lullaby, su danieletondi.com
Colta, astuta, osservatrice, è nella notte che compone i suoi pensieri più profondi, così perchè non darle un suo spazio nel mio blog? La chiamerò semplicemente Lullaby, per mantenere ancora per un po’ la sua privacy ai visitatori del mio sito. Inizia con un argomento su cui è molto ferrata e cioè Cinema e TV vista la cultura in materia maturata in molti anni di attenta visione e riflessioni crtiche. Troverete nella rubrica di Lullaby recensioni tratte da personali interpretazioni dei film (oggi Qualunquemente) , e non solo film, che vorrà proporre alla vostra attenzione. Metto, con sua approvazione una piccola foto, è anche molto carina, ma OKKIO molto molto impegnata
. In bocca al lupo per i tuoi post Lullaby !!
Link “rel canonical” su wordpress e AWPCP plugin
Musicusata.it è per me terreno di sperimentazioni e prove. Su questo sito realizzato con WordPress 3.0.4, ho installato il plugin AWPCP da me modificato per supportare alcune funzionalità aggiuntive tipo il caricamento dei documenti allegati agli annunci. Nella prima fase non sono stato molto attento alla parte di indicizzazione del sito, quindi lo installo in un paio d’ore (si vede dalla grafica
) e lo lancio sul mondo WEB. L’altro ieri incuriosito di come potesse essere posizionato Musicusata.it nei motori di ricerca, Google in primis, faccio un bel site:www.musicusata.it e noto che tutto è stato indicizzato tranne i 4 annunci di strumenti in vendita che avevo inserito. Ohibo !! (per non dire ca….), Allora controllo il codice della pagina generata e noto che in ogni pagina, come è giusto che sia in un normale blog, c’è la presenza del tag <link rel=”canonical”… che impedisce ai motori di ricerca di indicizzare le stesse pagine alle quali si accede con link differenti, per prevenire il problema dei contenuti duplicati. Fin qui niente di male se non fosse per come è stato pensato e strutturato il plugin AWPCP per la gestione della pubblicazione degli annunci. Infatti il plugin crea in fase di installazione, alcune pagine su wordpress che poi utilizzerà per mostrare gli annunci. Nel mio caso ha creato un po’ di pagine tra cui quella che mi da problemi e cioè http://www.musicusata.it/annunci/mostra_annuncio/ . Su questa pagina, che viene poi utilizzata dal plugin per indicizzare tutti gli annunci inseriti, c’è un bel tag <link rel=”canonical” href=”http://www.musicusata.it/annunci/mostra_annuncio/” /> cosa perfettamente normale nella logica WordPress per l’unicità di questa pagina, ma assai disastrosa per l’indicizzazione dei nostri annunci che stanno su link di questo tipo:
http://www.musicusata.it/annunci/mostra-annuncio/10/Vendo-Amplificatore-per-chitarra-Roland-MICROCUBE/
http://www.musicusata.it/annunci/mostra-annuncio/7/Vendo-Drum-Machine-BOSS-DR880/
Poichè tutte queste pagine sono generate dal plugin ed usano tutte la pagina madre che è mostra:annuncio, tutte includono il tag link re canonical che ho indicato sopra in grassetto impedendo di fatto ai motori di ricerca di arrivare ai contenuti degli annunci…
Come risolvere il problema? Chi mette quel tag rel canonical? Controllo sul plugin SEO che ho inserito e lui non lo fa, controllo sul plugin AWPCP e lui non ha direttive in merito, indago un po’ e scopro che non so bene da quale versione di WordPress, il tag link rel canonical viene inserito di default su tutte le pagine dal motore di WordPress Stesso.
Infatti sulla file wp-includes/default-filters.php trovate l’istruzione add_action( ‘wp_head’, ‘rel_canonical’ ); che è la responsabile dell’inserimento del tag nell’header (campo head) di ogni pagina.
Io ho risolto così: poichè il mio sito Musicusata.it non ha altro che gli annunci e poche altre pagine che sono sicuramente uniche, poichè non uso i TAG per indicizzare le pagine con parole chiave diverse, ho commentato l’istruzione, ricaricato il file e tutto funziona a meraviglia, Google riesce ad accedere ai contenuti che io volevo. Ma se avete oltre al plugin AWPCP anche una sezione blog nutrita di commenti, articoli con tag, allora togliere il tag link rel canonical, potrebbe essere un problema e penalizzarvi nell’indicizzazione per la scoperta di contenuti duplicati. In quel caso potreste agire sul tema ed inserire il tag manualmente dove vi serve, analizzando bene, poi , ciò che avete fatto.
Spero sia utile a qualcuno, a me servirà sicuramente come promemoria. Bye
Ritorna Musicusata.it, portale di annunci gratuiti
Ritorna, dopo un anno di assenza, il sito dove è possibile inserire annunci gratuiti per tutto ciò che riguarda il mondo musicale. il sito raggiungibile all’indirizzo http://www.musicusata.it consente di inserire annunci senza pagare nulla sia per chi cerca sia per chi offre oggetti, strumenti, dischi e perchè no performance musicali. Inserire l’annuncio non costa nulla e rimarrà sul sito per un tempo massimo di 100 giorni. Provatelo !! Il sito è realizzato con WordPress ed utilizza un plugin da me modificato per la pubblicazione degli annunci.
Guadagnare 1 punto di Page Rank eliminando gli External link da siti ospitati su server nella stessa classe di indirizzi IP
Seguo un portale turistico. Come spesso accade chi come me è possessore di una classe di indirizzi IP dove pubblica altri siti, anche tematizzati sul turismo, crede che fare un link tra siti diversi, per creare il famoso link building ed aumentare di visibilità su Google, sia una pratica assolutamente da seguire, Ma ultimamente mi sembra di aver capito che Google sta molto attento alla gestione degli extrenal link dando un bel peso ai link ricevuti da siti autorevoli ma attuando delle penalizzazioni se si accorge che i link sono sospetti. Non so quanto il Page Rank sia indice di penalizzazione, ma sta di fatto che da quando ho cancellato i link che puntavano al portale, dagli altri siti turistici che ho realizzato, il PR ha avuto nel giro di poche ore un innalzamneto di un punto. Quindi Google si era accorto che i link arrivavano da siti web ospitati su server appartenenti alla stessa classe di indirizzi IP e presupponendo un “link building fatto in casa” ha adottato una penalizzazione sul mio portale (questa è una mia ipotesi). Sicuramente un effetto l’ha avuto, la pagina è passata da un Page Rank 3 a 4. Se ci sono altre spiegazioni e qualcuno vuole intervenire, ne sarei felice. Buon SEO !!
Siamo veramente in DEMOCRAZIA?
Premessa : questo non è un articolo politico, è solo una riflessione su un argomento che credo sia alquanto attuale e scottante, in ogni caso per me importante tanto da rifletterci pubblicamente.
Sappiamo tutti che il governo ha avuto la fiducia, tre voti hanno fatto la differenza tra avere o non avere più Berlusconi al governo. Fin qui, nulla di strano e non sto neanche ad esprimere la mia opinione sul commercio dei voti che molti ipotizzano, sulle pressioni che molti avrebbero ricevuto, su quanto quest’uomo appaia sempre più simile a Mangiafuoco. Ma una cosa mi ha sconcertato e non poco. L’approccio dei social network, in primis, per eccellenza Facebook, nei confronti dei post, commenti, video e quant’altro veniva pubblicato in quel giorno di fuoco da tutti gli antiberlusconiani. Ho personalmente visto sparire post e commenti neanche troppo forti come utilizzo di terminologia, che esprimevano il dissenso per quanto accaduto. Cancellati dopo pochi minuti che erano stati inseriti. E poichè non sono un visionario ed ho visto inserire un post da una persona a me vicina e l’ho visto sparire subito dopo, mi chiedo. – Ma il social network non dovrebbe essere espressione di democrazia e libero pensiero? Non dovrebbe essere un posto dove si esprimono le proprie idee, si condividono ideali ed opinioni? Un posto dove gli utenti possono andare al di la delle banalità quotidiane, al di la della ricerca del pelo o del palo e parlare anche di cose serie?
Siamo veramente sicuri di essere in democrazia?
Non importa se su Facebook nascono gruppi pro mafia, gruppi pedofili, gruppi satanici, tranquilli li la mano del grande fratello non arriva. Basta non parlare male di chi ci osserva.
Mi spaventa tutto ciò, come spaventa altri milioni di persone in Italia, ma alla maggioranza delle persone probabilmente non frega nulla, in fondo l’importante è svegliarsi, accedere a Facebook e scrivere “buongiorno a tutti: oggi c’è il sole“.
Ho preso in prestito l’immagine che mi sembra esplicativa da questo sito. Spero non gli dispiaccia.
Il QR Code, un modo diverso per dire qualcosa
Il QR Code è un modo moderno per diffondere delle informazioni all’interno di un codice a barre bidimensionale. Oggi se prendiamo un biglietto da visita, una brochure, ma possiamo vederlo anche su molti altri supporti tipo siti web, magliette, sciarpe e chi più ne ha, più ne metta e disponiamo di uno smartPhone o un iPhone con il QR Reader installato, con una semplice inquadratura del quadratino, possiamo subito sapere che messaggio contiene il QR Code.
Prendiamo questo esempio a fianco. Ho inserito all’interno del QR Code un piccolo testo di ringraziamento per chi visita il mio sito. Ma come utilizzarlo? é semplice. Installiamo sul nostro smartPhone il lettore di QR Code, lanciamo il reader, inquadriamo bene il QR Code e leggiamo cosa c’è scritto all’interno.
In genere viene usato per creare rapidi collegamenti ad un sito web tramite l’inserimento di una url all’interno del codice, ma può contenere testo, indirizzi email o numeri di telefono. Naturalmente più informazioni inseriamo all’interno, maggiori saranno le dimensioni del quadrato. Per la strada vediamo una persona con il QR Code stampato sulla maglietta? Prendiamo il nostro dispositivo mobile, inquadriamo e leggiamo le info che la maglietta contiene. I campi di applicazione sono illimitati, la fantasia aiuta a trovare sempre nuovi modi per utilizzarlo.
Ma come si genera il QR Code? Semplice collegatevi a questo sito e inserite le informazioni che volete codificare. Salvatevi l’immagine ed il gioco è fatto. Sempre sul sito citato trovate la lista degli smartPhone che possono installare il reader. Per l’iPhone trovate il reader su Apple Store come applicazione gratuita. Buon utilizzo del QR Code.
Coding srl alla rassegna Dire e Fare 2010 di Firenze
Dal 17-11 al 20-11 Coding srl, in rappresentanza del Telecentro Amiata Val d’Orcia, è presente alla rassegna Dire e Fare di Firenze per l’innovazione della Pubblica Amministrazione, presso gli stand di Anci Toscana e Publicom. Coding srl presenta i prodotti Albo Pretorio On line e TI-Segnalo che sono stati integrati su un monitor touch prodotto da Publihome srl. Per maggiori dettagli sulla presenza di Coding srl alla rassegna fare riferimento al sito del Telecentro Amiata Val d’Orcia.
Da oggi danieletondi.com va sul mobile
Ebbene si, da oggi, anche il mio sito è comodamente fruibile da un apparato mobile. Se avete uno smartPhone, un iPhone o altri aggeggi del genere, potrete consultare i miei articoli senza fastidiosi scroll e senza impazzire a zoommare le schermate. Non sarete molti ad accedere con lo smartphone, ma comunque io il passo l’ho fatto. Il sito in automatico vi porta sulla sezione mobile se avete fatto accesso dal cellulare o dal vostro smartphone.
Grazie a tutti….
Daniele
iPhone 3GS e TIM, “truffa?” con gli aggiornamenti automatici.
La scoperta della malattia:
Sono un quasi felice possessore da pochissimo tempo di un iPhone 3GS che mi hanno dato con l’abbonamento aziendale. Dico quasi felice perchè l’iPhone, almeno quello in mio possesso, è un meraviglioso giocattolino per la quantità di applicazioni disponibili, come telefono va molto peggio di tutti i telefoni che abbia mai posseduto. Proprio per questa sua incapacità di prendere “la rete” la dove tutti gli altri riescono, decido di montarci su una scheda ricaricabile della TIM dove attivo l’opzione TIM per DUE, che mi consente di chiamare la mia ragazza a costi decisamente più contenuti rispetto al contratto aziendale. Quindi compro la SIM Card, attivo l’opzione TIM per due, la monto sul mio bel telefono e inizio ad usarla. All’acquisto il venditore della SIM mi dice che ho un credito omaggio di 5 euro e considerando che in promozione l’opzione TIM per due costa 1 euro a settimana, mi sento tranquillo di svoltare tutto il mese di Novembre a suon di chiacchiere con Lullaby
. Così la chiamo due o tre volte, chiacchiere a volonta e dopo un po’ mi arriva un messaggio dalla TIM che mi avverte dell’esaurimento del credito sulla SIM. Oh cazzo, scusate l’espressione colorita, stai a vedere che l’opzione TIM per due non mi è stata ancora attivata….E’ stato questo il mio primo pensiero. Così, borsello alla mano, eseguo una ricarica da 10 euro e continuo felicemente (??) ad utilizzarlo, sicuro che adesso arriverò a fine dicembre con il credito residuo.
Il mio iPhone oltre che incapace di prendere la rete è pure un bel succhiatore di batteria. Senza averlo utilizzato minimamente e durante la carica del telefono, sento arrivare un SMS. Non avendo distribuito il mio nuovo numero a quasi nessuno, vado sospettoso a vedere quale avvertimento stavolta possa essermi stato inviato dal caro gestore di rete mobile. Stavolta l’espressione che ho usato dopo la lettura del messaggio che mi avvertiva dell’esaurimento del credito sulla scheda, non è proprio il caso che la riporti
.
Come è mai possibile aver esaurito il credito che non ho mai usato il telefono? Allora faccio il 40916 per conoscere il mio credito residuo e quella vocina metallica, antipaticissima, mi dice:
lei-ha-un-credito-di-0-euro-e-0-centesimi-aggiornato-all’ultima-connessione-dati….
L’ultima connessione dati ??? Da noi nella bassa toscana si dice..ma che fa svina???? chi ha mai utilizzato connessioni dati su questo telefono….
La diagnosi
Decisamente inalberato chiamo il 119 e mi faccio passare un operatore, gentilissimo, con aria da chi la sa molto lunga e decisamente ben addestrato a sopportare le ingiurie dei TRUFFATI, alla mia richiesta di spiegazioni mi dice:
…certo signore è normale, l’iPhone effettua gli aggiornamenti automatici che sono configurati attivi per default al momento che la TIM invia i messaggi di configurazione sul telefono, quindi il suo telefono periodicamente si collega alla rete per cercare nuovi aggiornamenti…
E’normale????? come è normale??? normale sarebbe se il telefono facesse da telefono non che mi lecchi 15 euro nel giro di un giorno per farsi gli affari suoi in giro per il network. NON MI SEMBRA AFFATTO NORMALE !!!
Sempre gentilissimo l’operatore mi congeda passandomi il reparto tecnico che mi guiderà alla sconfigurazione dell’opzione degli aggiornamenti automatici magna soldi.
La cura:
Il reparto tecnico mi guida passo passo alla disabilitazione dell’opzione. La riporto per farvi evitare una telefonata al 119 e la perdita di una decina di minuti di tempo.
Prendete il vostro bell’Iphone.
Andate su IMPOSTAZIONI dal menù principale.
Da li cercate l’opzione GENERALI, quindi andate su RETE.
Poi cliccate su RETI DATI CELLULARE e sulla voce APN dove dovreste aver scritto un qualcosa tipo ibox.tim.it, cancellate questo indirizzo e scrivete falso così come l’ho scritto qua. Così facendo il nostro iPhone non cercherà più misteriorsi dati sulla rete, facendoci spendere soldi a nostra insaputa.
Certo la domanda viene spontanea. Quanti possessori di iPhone avranno una ricaricabile? Credo tanti. Se a me hanno fregato 15 euro quanti euro avranno sottratto agli utenti con questo giochino. Se non è truffa questa….
Nuova scuola elementare Abbadia San Salvatore
Voglio esprimere una mia opinione, visto che se ne fa un gran chiacchiericcio che alimenta rivolte politiche, diviene pane per i quotidiani locali, è argomento delle comunelle di genitori all’uscita della scuola.
Qualche giorno fa mentre facevo colazione, mi capita sott’occhio un articolo su un quotidiano locale, che riportava i malumori dei genitori dei bambini per la mancanza di aule, di palestra, di bagni, di posteggi, di viabilità della nuova scuola elementare di Abbadia San Salvatore.
Bé anche io sono genitore e credo anche attento alle esigenze dei miei bambini. Ho un figlio che frequenta quella scuola e figuriamoci quindi se non mi sta a cuore il suo percorso educativo . Ho anche una bambina che ne è appena uscita e devo dire che per 5 anni, quando accompagnavo mia figlia a scuola, incrociavo le dita perchè il destino non mettesse un movimento tellurico sul nostro percorso, perchè di quella struttura, già vecchia quando ero bambino io, proprio non riuscivo a fidarmi, nonostante ai vari controlli, si dice essere risultata idonea e sicura.
Una struttura che non trasmetteva sicurezza…. ricordo qualche anno fa, durante un incontro tra insegnati e genitori di aver fotografato i soffitti fradici di umidità…
Quindi ben venga la nuova scuola, ben venga anche se con qualche ristrettezza, anche con qualche disagio per alunni e genitori, anche con qualche ipotetico rischio. Una scelta coraggiosa quella dell’amministrazione di Abbadia San Salvatore che approvo in pieno. Si parla di inquinamento da mercurio, da amianto e magari ne parlano coloro che ignari, hanno acquistato le proprie abitazioni sui rosticci o nei pressi dell’ex impianto minerario.
La vita è imprevedibile, tutto può accadere, ma credo che scongiurare o almeno limitare il rischio di un ripetersi di una catastrofe come quella accaduta qualche anno fa a San Giuliano di Puglia, valga bene la pena qualche sacrificio.
Migliorare immagino sarà un obiettivo per l’amministrazione, cerchiamo di aver pazienza e cerchiamo di apprezzare gli sforzi compiuti. Ma si sa parlare bene di una cosa non da lo stesso gusto del parlarne male.
Aperto al dibattito….
Inviare SMS anonimi dal cellulare
Si possono inviare dal cellulare SMS anonimi? La risposta dipende molto dal gestore di telefonia che utilizzate, con Vodafone sembra che questa operazione non sia possibile mentre per TIM, WIND e 3, la possibilità esiste anche se il messaggio che inviate vi costerà più o meno come un caffè.
Naturalmente questo anonimato è solo apparente, nel senso che i gestori che vi addebiteranno il costo dell’ SMS, sanno perfettamente cosa avete inviato e a chi, quindi ogni abuso potrebbe essere segnalato alle autorità competenti e potreste ritrovarvi in un mare di guai.
Come si inviano i messaggi? semplice, basta inserire i codici che riporto sotto nel corpo del SMS ed il gioco è fatto.
INVIO SMS ANONIMI CON WIND: Corpo del messaggio:
*k[spazio]k#s[spazio]Testo messaggio
Esempio: *k k#s Ciao ti sto inviando un sms anonimo
Il messaggio va inviato direttamente al numero di cellulare del destinatario
Il costo del messaggio è di circa 0,15 €
Corpo del messaggio:
INVIO SMS ANONIMI CON TIM:
ANON [spazio] numerocellulare [spazio]Testo messaggio
Esempio: ANON 34760xxxxx Ciao ti sto inviando un sms anonimo
Il messaggio va inviato al numero TIM 4894890 e non al 44933 (vedi commento)
Il costo del messaggio è di 0,31€
INVIO SMS ANONIMI CON TRE: Corpo del messaggio:
numerocellulare_del_destinatario[spazio]Testo messaggio
Esempio: 34760xxxxxx Ciao ti sto inviando un sms anonimo
Il messaggio va inviato al numero TRE 48383
Il costo del messaggio è di 0,50 €
Se poi volete inviare SMS anonimi a basso costo, anche anonimi, da WEB a destinatari multipli, selezionati da una rubrica, date un occhiata al servizio offerto dalla Coding srl http://www.messagingsystem.it oppure http://sms.codingsrl.it. Registratevi, vi saranno offerti 15 messaggi per provare il servizio. Mi raccomando il buon senso nell’uso degli sms anonimi, il mittente si può sempre rintracciare.
USA, Clima 1990
Correva l’anno 1990, i Clima un gruppo rock di Abbadia San Salvatore e dintorni di cui io facevo parte come chitarrista, incideva dopo aver vinto un concorso per Mediaset, la canzone USA in una compilation chiamata Who plays rock. Il pezzo fu inciso in una sola notte, ad Arezzo, ricordo con piacere l’entusiasmo con il quale bevevamo il caffè per rimanere svegli a suonare il pezzo. Qualche tempo ho fatto ascoltare la canzone alla mia compagna, che da buona intenditrice
, ha detto che era molto bella e mi ha suggerito di metterla su Youtube. Perchè no ? Così corredata con una nostra immagine di quel periodo, ecco su questo link, il nostro piccolo capolavoro. Buon ascolto e se vorrete commentare in bene o in male ne sarò felice. Il pezzo lo trovate anche nella colonna a destra del sito.
Una nuova veste
Ogni tanto ci vuole, una rinftrescatina al sito, tanto per far vedere che uno gli sta un po’ dietro. Ho reinserito la possibilità di registrarsi al mio sito come contributore (con possibilità di scrivere articoli) tramite le vostre credenziali di Facebook, ho migliorato un po’ la leggibilità degli articoli. Adesso funziona bene anche l’iscrizione al feed RSS che trovate sul link in fondo alla pagina.
Questo mese sono andato oltre le 12000 visite, un buon risultato, grazie a tutti quelli che visitano il mio blog e che ogni tanto cliccano anche sulla pubblicità che inserisco
PS: Se avete argomenti da suggerire , non trattenetevi dal contattarmi.
Daniele
Il mio sito sulla rivista “IO DONNA” inserto del Corriere della Sera
E’ sabato mattina, mi telefona un caro amico e collaboratore e mi dice.:- “Scusa ma il sito danieletondi.com non è il tuo sito?”. Ed io rispondo “Certo perchè?”.
“Volevo solo dirti che per il tuo articolo sulle divisioni sei stato citato all’interno dell’inserto del Corriere della Sera, la rivista IO DONNA, da una giornalista mamma che si è trovata ad affrontare la risoluzione di queste operazioni”. Felice ho ringraziato, riattacato e sono andato in edicola per acquistare la rivista.
Bhe era una articolo nato per caso quello delle divisioni e ha fatto del mio sito un ritrovo per genitori e piccoli studenti che non riescono spantanarsi tra divisori e dividendi.
Ringrazio comunque la giornalista Cristina Lacava che ha citato il mio sito e soprattutto che sul mio sito ha trovato la soluzione al suo problema.


